La vita in comune, di Edoardo Winspeare, ha vinto il Premio Fedic perché “il regista raccontando con immagini solari e vive le vicende del paesino di Disperata riesce a trasformare situazioni drammatiche in commedia di valore universale, a volte con sottile ironia, pur mantenendo la coerenza della sua filosofia di autore indipendente e fieramente locale con la speranza di un riscatto sociale”. Menzioni speciali a Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli e Le Visite di Elio Di Pace. Il Premio Civitas Vitae 2017 è andato a Silvio Soldini per Il colore nascosto delle cose. “Regista e sceneggiatore sensibile e avvertito, Silvio Soldini con Il colore nascosto delle cose racconta una (stra)ordinaria storia di coesione sociale, illuminando il lato nascosto dell’accoglienza: aprirsi all’altro, accettarne debolezze e disabilità, rafforza la nostra personalità, cambia la nostra esistenza. La cecità di Emma, ben interpretata da Valeria Golino, è un handicap, ma non una condanna. Soprattutto, è una possibilità per l’altro: Teo, un misurato Adriano Giannini, incontrandola conosce se stesso, accetta i propri sentimenti e le proprie responsabilità. Ne Il colore nascosto delle cose vince il coraggio di un cinema che scavalca le apparenze: Soldini sceglie di raccontare una favola umana e umanista, dove la speranza è il colore primario”.
Ultime Notizie
- 10:30
- 09:51
- 09:43
- 09:35
- 09:27
- 09:06
- 08:19
- 07:51
- 07:04
- 06:23
- 06:17
- 06:08
- 04:51
- 01:13
- 00:58
- 00:43
- 00:28
- 00:15
- 00:13
- 22:23
- 21:50
- 21:31
- 21:13
- 21:02
- 20:53
- 19:30
- 19:17
- 19:14
- 19:05
- 18:53
- 18:41
- 18:39
- 18:29
- 18:17
- 18:04
- 17:44
- 17:19
- 16:58
- 16:40
- 15:10



