Due molotov sono state lanciate la scorsa notte contro l’abitazione di Alessano in cui abita la famiglia di L.M., il 17enne reo confesso dell’omicidio della sua fidanzata sedicenne Noemi Durini, scomparsa da Specchia il 3 settembre e il cui cadavere e’ stato trovato il 13 settembre, su indicazione del ragazzo. Le bottiglie incendiarie, che hanno provocato leggeri danni. I resti degli ordigni sono stati repertati dai carabinieri. I genitori del giovane – che dal 14 settembre e’ detenuto in una struttura penitenziaria minorile con l’accusa di omicidio premeditato, aggravato dai futili motivi e dalla crudelta’ – si trovavano in casa. Gli investigatori stanno vagliando le immagini delle videocamere di sorveglianza della zona, per verificare eventuali passaggi di persone nelle strade adiacenti alla casa. Nei giorni scorsi erano state molte le manifestazioni di rabbia contro L.M. e la sua famiglia, che si era esposta molto durante alcune interviste rilasciate a programmi televisivi, nelle quali i genitori del ragazzo attaccavano duramente Noemi. La madre era addirittura arrivata a dichiarare “meglio un morto che tre”, riferendosi al fatto che Noemi – secondo una delle tante versioni fornite dal figlio – avrebbe ordito un piano per uccidere lei e il marito. Gli inquirenti leccesi non credono a tale versione e ritengono, invece, che l’omicidio sia maturato in un contesto di rapporto violento, dal quale la ragazzina voleva uscire mentre il fidanzato non voleva essere lasciato. Il padre del diciassettenne, B.M., e’ indagato per concorso nell’occultamento di cadavere.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti