Ricomincerà da capo il processo d’appello a Firenze per la strage del treno rapido 904, che vede come unico imputato Totò Riina, a causa dell’imminente pensionamento del giudice Salvatore Giardina, previsto per i primi di ottobre. Dovranno essere ascoltati di nuovo tutti i testimoni, cui si aggiungo sei nuove testimonianze di boss. In primo grado, Riina era stato assolto. La strage è nota anche come strage di Natale, perché avvenuta il 23 dicembre 1984, quando un ordigno collocato sul rapido 904 Napoli-Milano esplodeva nella galleria di San Benedetto Val di Sambro sull’Appennino tosco-emiliano provocando la morte di sedici persone e il ferimento di altre 267.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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