Attualità

Inchiesta Consip, Scafarto: ”Io operaio dello Stato, sicuri che ho detto arriviamo a Renzi?”

Condivid

“Sa perché sono così dispiaciuto? Perché io sono un operaio dello Stato, uno che ha fatto tanto in 23 anni di carriera, senza mai protagonismi”. Così il maggiore dei carabinieri del Noe Giampaolo Scafarto in un colloquio con Repubblica a proposito del caso Consip. “Con il procuratore Musti ho sempre avuto un rapporto franco, cordiale, di confronto”, assicura parlando della toga di Modena che lo ha definito davanti al Csm un soggetto affetto da delirio di onnipotenza: “Non so perché lo abbia detto”. E sul piano eversivo, la frase ‘scoppierà un disordine, arriviamo a Renzi’, ribatte: “Lei è sicuro che l’abbia detta…?”.


REDAZIONE
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione