Giugliano. Largo raggio nella zona di Giugliano: gli agenti del Commissariato di “Giugliano-Villaricca”, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, in questa settimana, grazie all’impiego di 35 volanti, per un totale di 70 agenti, hanno arrestato un giovane 26enne di Mugnano di Napoli, S.F., per detenzione abusiva di armi; denunciato, in stato di libertà, 6 persone extracomunitarie, perché non in regola con la normativa sugli stranieri. Denunciato, un giovane 22enne, perché trovato in possesso di sostanza stupefacente; identificato 241 persone, di cui 105 sono risultate pregiudicate. Ben 110 i veicoli controllati e, a 7 conducenti, sono state elevate contravvenzioni ai sensi del codice della strada e recuperato 3 autovetture rubate.
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3 caricatiNapoli, pusher bloccato in strada a San Pietro a Patierno
Napoli – Continuano senza sosta i servizi straordinari della Questura di Napoli per contrastare fenomeni di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti nelle zone più sensibili della città.
Nella scorsa serata, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un 46enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di droga, nel quartiere di San Pietro a Patierno.
Minacce a un agente al 41-bis: condannato a Cuneo il boss Umberto Onda
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel carcere di Cerialdo.
Le minacce nel reparto 41-bis
A testimoniare in aula è stato un assistente capo della polizia penitenziaria, protagonista del diverbio con il detenuto nel reparto di 41-bis.
Tragedia in Galleria Umberto: dopo 12 anni arriva la parola fine in Cassazione
Napoli – – Dopo quasi dodici anni di iter giudiziario, domani 13 febbraio 2026 la Corte di Cassazione metterà la parola fine sulla tragica morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni rimasto vittima del crollo di una parte di cornicione nella storica Galleria Umberto I di Napoli.
L’incidente avvenne il 5 luglio 2014: un pesante frammento di fregio si staccò dalla struttura liberty, colpendo mortalmente il giovane studente di Marano di Napoli che in quel momento si trovava a passare nel celebre passaggio coperto del centro storico. La tragedia sconvolse la città e aprì un lungo e tormentato percorso giudiziario per accertare responsabilità e colpe.
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