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Castellammare di Stabia: lo Juri Chechi stabiese che sogna le Olimpiadi. L’atleta Salvatore Maresca conquista il podio a Perugia.

Ci sono atleti nel nostro paese che camminano in punta di piedi. Silenziosi raggiungono traguardi, conquistano medaglie. All’ombra del calcio tanto emulato, praticano sport, dove più che il dio denaro, […]

    Ci sono atleti nel nostro paese che camminano in punta di piedi. Silenziosi raggiungono traguardi, conquistano medaglie. All’ombra del calcio tanto emulato, praticano sport, dove più che il dio denaro, contano i sacrifici, le emozioni, l’orgoglio di urlare “ce l’ho fatta”. E’ il caso di Salvatore Maresca 24 anni il prossimo 16 settembre, di Castellammare di Stabia, che ha conquistato la quarta medaglia ai campionati italiani assoluti di Ginnastica Artistica Maschile di Perugia. Specializzandosi nella disciplina degli anelli, il ginnasta si è conquistato il titolo di vice campione d’Italia con il punteggio di 14.050  ed è salito sul secondo gradino del podio, dell’impianto di Pian di Massiano, portando a casa la medaglia d’argento. Una vittoria che segue quella del 2016 a Torino dove conquistò due medaglie:, una d’argento e una di bronzo al volteggio, nel corso degli Assoluti di ginnastica artistica. Era invece il 2015 quando per un decimo sfiorò la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica sempre nel capoluogo piemontese, aggiudicandosi però quella d’argento al volteggio. La palestra come una seconda casa, lo sport il suo lavoro: i primi allenamenti all’età di 7 anni, sotto l’ala protettiva dell’allenatore Angelo, della CGS Ginnastica Stabia; oggi fa parte del team Ginnastica Salerno, il cui presidente Juliana Sulce  è soddisfatta ed orgogliosa dei risultati raggiunti da tutti gli atleti impegnati nelle varie discipline sportive.

    Secondo di tre figli, Salvatore cresce nel quartiere di Santa Canterina. Il papà ex portuale è morto due anni fa, la mamma Rosanna ha preso, con forza e vigore, le redini della famiglia seguendo il figlio durante le competizioni e portando avanti la cooperativa di parcheggi in città, fondata dal marito, prima della prematura scomparsa. Con determinazione, impegno e spirito competitivo il giovane ginnasta stabiese punta a gareggiare a livello internazionale; sotto l’occhio vigile del coach Serguei Odalov e la guida paterna più che sportiva di Antonello Di Cerbo, Thor così chiamato nell’ambiente, si allena tre volte al giorno per preparasi alla finale del campionato italiano serie a1/a2/b di ginnastica artistica di Eboli il prossimo 15/16 settembre; provare l’emozione e magari la vittoria di gareggiare ai mondiali in programma a Montreal in Canada, dal 2 al 8 ottobre fino a raggiungere il sogno di ogni atleta: le olimpiadi. L’evento sportivo sarà ospitato nel 2020 nella capitale giapponese Tokio. Omero scriveva:” Non c’è gloria più grande per uomo che mostrare la leggerezza dei suoi piedi e la forza delle sue braccia”. Aveva ragione…forza Salvatore.

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