Il caffe’ preso al bar messo in conto alla societa’ pubblica, come le paste per festeggiare a casa il compleanno, o alcuni viaggi non legati all’attivita’ dell’Alto Calore Servizi spa, come l’auto di servizio utilizzata per viaggi personali e le relative multe nella ztl di Roma mandate all’ufficio economato dell’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico nei 118 comuni della provincia di Avellino e in una ventina della provincia di Benevento. Raffaello De Stefano presidente dell’azienda a totale partecipazione pubblica e’ stato rinviato a giudizio per peculato e truffa dal gip del tribunale di Avellino, Gian Francesco Fiore. Il processo per fatti che risalgono a quattro anni fa si terra’ a febbraio prossimo. De Stefano ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo di aver rendicontato le spese, ma il Gip non ha ritenuto valide le argomentazioni di fronte a ricevute e attivita’ connessa alla carica che non combaciavano.
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