Scafati – Grande partecipazione e autentico entusiasmo hanno segnato il vernissage della mostra “Io sono io – Alfonso Sacco 2015/2025”, ospitata presso la Galleria Arte Barbato. L’inaugurazione ha richiamato artisti, critici, operatori culturali e appassionati dell’arte contemporanea, confermando l’interesse crescente per il percorso creativo del maestro Alfonso Sacco.
La rassegna, aperta sabato 28 marzo, raccoglie un decennio di attività artistica, restituendo al pubblico un percorso coerente e profondamente personale. Un periodo che segna la piena maturità di Sacco, capace di distinguersi per un linguaggio espressivo originale, intenso e immediatamente leggibile.
Nel corso della serata, le opere sono state raccontate e interpretate dai galleristi Franco Barbato e Marisa Nastro, che hanno fortemente voluto la mostra come evento inaugurale dei nuovi spazi espositivi. La conduzione è stata affidata al giornalista Peppe Iannicelli, mentre le giornaliste Stefania Falco e Maria Pia Nocerino hanno proposto letture critiche e approfondimenti sul lavoro del maestro.
Numerosi gli artisti presenti, tra cui Angelo Casciello, Franco Iuliano, Paolo Grimaldi, Elfrida Gubbini, Antonio Carotenuto e Saverio Galdo, in un’atmosfera di dialogo e condivisione che ha caratterizzato tutta la serata. A rendere l’evento ancora più conviviale, un ricco buffet curato dall’Erboristeria Paluna, che ha trasformato il vernissage in un vero momento di socialità e scambio culturale.
La mostra, che conferma il ruolo della Galleria Arte Barbato come spazio vivo di produzione culturale e luogo di incontro tra artisti, critica e comunità, è visitabile agli spazi in via Nazionale 421 – 84087 Scafati (SA). Le opere resteranno in esposizione fino al 28 maggio 2026.
Per informazioni e visite: info@galleriaartebarbato.it – tel. 328 392 4202 / 339 843 8437.







Bell a iniziativa a Scafati, tanta gente e partecipazion,ma la descrizion dell’evento era unpó confusa, i galleristii spiegavan ma nonsempre si capiva l’ordine dei quadri;alcuni lavori parevano messi a caso,la luce nonandava,comunque l’atmosfera era serena e molti parevan interessati