AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 17:30
15.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 17:30
15.3 C
Napoli

Faida di Miano: chiesto l’ergastolo per i 4 presunti killer

Tre dei quattro imputati confessano i delitti, ma senza collaborare con la giustizia

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli– La Procura di Napoli ha chiesto l’ergastolo per i quattro presunti killer della faida di Miano, il sanguinoso scontro tra clan che tra il 2021 e il 2024 ha insanguinato la periferia nord di Napoli.

Giovanni Scognamiglio, Salvatore Ronga, Luca Isaia e Bernardo Torino sono accusati degli omicidi di Salvatore Milano e Antonio Avolio, due vittime sacrificate nella guerra tra i gruppi Scognamiglio e Pecorelli-Catone.

Le confessioni (ma senza collaborazione)

Pochi giorni fa, di fronte alla prospettiva del carcere a vita, Scognamiglio, Ronga e Isaia hanno ammesso le loro responsabilità e chiesto scusa alle famiglie delle vittime. Tuttavia, nessuno ha accettato di diventare collaboratore di giustizia, lasciando irrisolti molti retroscena della faida. Torino, il quarto imputato, ha invece mantenuto il silenzio.

I due delitti

22 aprile 2021: Salvatore Milano, detto “Totore ‘o Milan”, viene ucciso a colpi di pistola mentre beve un caffè in un bar di Miano. Secondo l’accusa, Giovanni Scognamiglio e Fabio Pecoraro lo hanno freddato su segnalazione di un complice.

24 giugno 2021: Antonio Avolio, un giovane malavitoso non direttamente coinvolto nella faida, viene gambizzato e poi finito con un colpo alla testa mentre è in sella a uno scooter. Il bersaglio originale era un altro: Oscar Pecorelli, detto “‘o pastore”, ma i killer hanno ripiegato su Avolio, membro della sua cerchia.

L’indagine e il processo

L’inchiesta, avviata nel 2021, ha portato a 19 misure cautelari nel 2024, svelando una rete di violenze e vendette tra clan. Il processo a carico dei quattro imputati si avvia alla conclusione: il 13 giugno si terrà l’ultima udienza con le arringhe della difesa, mentre la sentenza di primo grado è attesa entro l’estate.

Intanto, per altri affiliati coinvolti nel maxiprocesso ma non accusati di omicidio, il rito abbreviato sta per concludersi con verdetti imminenti.

(nella foto da sinistra

 

LEGGI ANCHE

Napoli, omicidio del poliziotto eroe Domenico Attianese sconto in Appello per il killer

di Rosaria Federico 18 Febbraio 2026 - 07:36 07:36

Napoli– Uno sconto di pena che riapre ferite mai rimarginate. Otto anni in meno per uno dei responsabili dell'omicidio di Domenico Attianese, il sovrintendente della Polizia di Stato ucciso quasi quarant'anni fa mentre tentava di sventare una rapina a Pianura. La IV Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli ha riformato ieri la…

Continua a leggere

I due pistoleri dei Baretti di Chiaia sono legati al clan Sesso del Pallonetto

di Giuseppe Del Gaudio 17 Febbraio 2026 - 13:30 13:30

Napoli – Non è più solo movida, è una cronaca di guerra urbana quella che si consuma tra i vicoli di Chiaia. Il salotto buono della città si trasforma ancora una volta in un poligono di tiro a cielo aperto, confermando una deriva di violenza brutale che non risparmia nessuno. All’alba di domenica, la Polizia…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

Il articolo parla di una situazione molto grave a Napoli, la violenza tra clan è un problema serio che deve essere affrontato. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso e che le famiglie delle vittime trovino pace dopo questi eventi tragici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA