Giornata ‘calda’ per il calcio italiano quella di oggi. In programma nel pomeriggio alle 15 l’assemblea della Lega Serie A per trattare i temi piu’ importanti legati all’emergenza coronavirus. All’ordine del giorno, il prosieguo o lo stop definitivo del campionato e la questione degli stipendi dei calciatori. Questi i terreni di scontro, con fronti che al momento vedono i 20 club di Serie A abbastanza divisi. Si discutera’ anche della possibilita’ di riprendere gli allenamenti dopo il 13 aprile, quando cioe’ finira’ il blocco imposto dal ministro Spadafora e confermato (ovviamente) ieri sera dalla Figc. Si discutera’ della durata degli stessi e dell’opportunita’ di far ritornare al lavoro tutti i membri degli staff. Per un eventuale ritorno in campo, resta fissata la data di meta’ maggio, se l’emergenza sara’ finita, oppure quelle di inizio giugno o fine giugno. I calciatori hanno gia’ dato la disponibilita’ a giocare dopo il 30 giugno e hanno anche assicurato di essere “responsabili”. La questione dei loro stipendi, pero’, e’ un punto importante da discutere. I club vorrebbero sospenderli per tutto il periodo di inattivita’, l’Assocalciatori e’ orientata a accettare solo per un mese. E c’e’ il rischio che la sospensione dei versamenti non concordata possa far partire cause legali.
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