I sindacati dicono no all’ipotesi di superare quota100 fissando in 64 anni di età – anziché i 62 attuali – e 36 o 38 anni di contributi i requisiti per andare in pensione prima, una sorta di ‘quota 102’. L’idea – che il governo accarezza – prevede un ricalcolo per intero delle pensioni future col contributivo (si prende in base ai contributi versati). E quindi un’implicita penalizzazione – un taglio dell’assegno – per chi ancora ricade nel sistema misto e vanta diversi versamenti, fino a 15 anni, nel più vantaggioso retributivo (si prende in base alle ultime retribuzioni). “Proponiamo di tornare allo spirito della riforma Dini che prevedeva un’uscita flessibile da 57 a 65 anni di età, ma solo per i contributivi puri che lavorano dal 1996”, afferma Roberto Ghiselli, segretario confederale Cgil, con delega alla previdenza, citato da Repubblica. “Noi chiediamo di applicare questa idea anche ai ‘misti’. E di fissare i requisiti a 62 anni e 20 di contributi. Le persone devono poter scegliere quando lasciare il lavoro dai 62 anni in poi. O a prescindere dall’età con 41 anni di contributi”. L’esponente Cgil afferma: “Non faremo barricate come in Francia, ma certo siamo pronti alla mobilitazione permanente”.
Ethnosports 2027, una visione globale per gli sport tradizionali
Annunciato all’8° Ethnosport Forum di Antalya, Ethnosports 2027 è un progetto internazionale che punta a collegare sport tradizionali, culture e nazioni con un evento globale itinerante. Antalya, Turchia — Ethnosports 2027 è stato presentato come una nuova organizzazione internazionale multisport, con l’obiettivo di portare gli sport tradizionali su un palcoscenico...
Omicidio della vittima innocente Fabio Ascione: via libera ai funerali pubblici
Autorizza le esequie nella chiesa di San Pietro e Paolo. Resta il divieto per il corteo.L'allarme della preside: "A Ponticelli videosorveglianza inesistente"
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte chiarisce l’origine della spettacolare lingua di fuoco: si tratta del rientro in atmosfera di un vettore spaziale. Gli esperti: «Evento scenografico ma innocuo»




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti