Un odontotecnico di 53 anni con studio a Pompei, condannato alcuni giorni fa dal Tribunale di Milano a 4 anni e 4 mesi di reclusione per pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di persona, e’ stato arrestato dai carabinieri di Cavenago d’Adda in collaborazione con i colleghi campani. L’uomo era finito sotto inchiesta nel 2013 dopo la denuncia dei genitori di alcune ragazzine residenti nel lodigiano ai carabinieri della compagnia di Lodi, che poi avevano svolto le indagini. Dall’inchiesta era emerso che il professionista avrebbe creato il falso profilo social in cui si spacciava per una giovane promoter pubblicitaria. Le adolescenti, convinte che si trattasse di provini per venire reclutate come testimonial di spot per un’azienda del settore, avevano inviato foto in biancheria intima. Ma quando le richieste di quella che credevano una loro coetanea si erano fatte piu’ imbarazzanti, avevano raccontato tutto ai genitori. I carabinieri con indagini telematiche disposte dalla procura milanese competente per reati informatici pedopornografici erano risaliti al cellulare e al computer portatile in uso all’odontotecnico campano, che erano stati sequestrati nel suo studio.
Pornografia minorile: odontotecnico di Pompei condannato a 4 anni
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Boscotrecase, non pagano il conto in pizzeria: lei era ricercata. Arrestata
Coppia rifiuta di saldare 40 euro a Boscotrecase. All’arrivo dei carabinieri, la scoperta: la donna era destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Lucca
Casavatore, tensione alla scuola De Curtis: genitori in rivolta per presunti abusi su minori
Un nutrito gruppo di familiari sollecita l’intervento del deputato Borrelli e ottiene la sospensione del collaboratore scolastico. Indagano i Carabinieri.
Ischia, picchiata e morsa al volto mentre tiene in braccio il figlio di 9 giorni: arrestato 25enne
La giovane madre fugge in strada e trova rifugio in una confraternita. I carabinieri bloccano il compagno ubriaco. Dietro l’aggressione una lunga scia di maltrattamenti mai denunciati.
Omicidio di Pio Salomone, la famiglia: " Nessuno sconto per l'assassino "
Fissato per il 18 giugno il rito abbreviato per il minorenne reo confesso dell'omicidio di Marco Pio Salomone, ucciso a novembre. La famiglia protesta con uno striscione
Caccia ai killer di via Miranda: Fabio Ascione vittima di una stesa finita nel sangue
I Carabinieri al lavoro sulle tracce video dei sicari in fuga. La pista principale della DDA porta a uno scambio di persona o a un'intimidazione di camorra finita in tragedia all'ombra della faida tra i clan della zona.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti