Intercettazione choc

Garlasco, mamma Sempio: Maledetta Chiara, i Poggi e il porco che non li fa morire

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“Maledetta Chiara, i Poggi e il porco (bestemmia) che non li fa morire… maledetta”. E’ la frase choc pronunciata da Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, e intercettata nell’autunno del 2025 quando nel pieno delle indagini della Procura di Pavia erano in corso sequestri e accertamenti a carico dell’amico del fratello di Chiara Poggi.

Stralci di quelle intercettazioni sono emersi dopo l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di Sempio. A vent’anni dalla morte di Chiara Poggi gli sfoghi della mamma di Sempio sono indice di un clima molto teso.

Le intercettazioni e l’impronta 33 riconducibile ad Andrea Sempio: “Mio figlio è innocente”

Sempio, 38 anni, è infatti nuovamente indagato per l’omicidio della giovane, uccisa il 13 agosto 2007. Già ieri erano state rese note altre dichiarazioni della mamma di Sempio, sempre relative alle intercettazioni effettuate nell’ottobre del 2025, quando gli inquirenti stavano facendo accertamenti sulla ‘famosa’ e poi determinante impronta 33, quella delle scarpe del probabile assassino. “Venerdì l’hanno chiamato a prendere le misure…ma perché non gliele avete prese a Stasi? A mio figlio gli prendete le misure venti anni dopo… venti anni dopo che è venti chili in più… e l’unica cosa che gli è rimasta uguale all’epoca è il numero di scarpe che aveva il 44 all’epoca e ce l’ha ancora adesso…ma il resto del fisico cambia”, si era sfogata la donna.

La conversazione ritenuta “rilevante” è inserita nell’informativa che i carabinieri del nucleo Investigativo di Milano hanno consegnato alla Procura di Pavia che indaga sul delitto di Garlasco per cui è stato condannato l’allora fidanzato della ventiseienne.

Il riferimento riguarda la nota impronta a pallini lasciata da una scarpa Frau numero 42 sulla scena del crimine e riconducibile all’assassino. Numero che secondo le sentenze dei giudici di appello e della cassazione è compatibile con quello del condannato, in via definitiva, Alberto Stasi, l’allora fidanzato di Chiara, ma che adesso una consulenza dei pm pavesi ritiene possa essere sovrapponibile anche al piede di Sempio.

“Quello che vi posso dire è che mio figlio con l’omicidio di Chiara Poggi non c’entra assolutamente niente” aveva detto Daniela Ferrari, in questi giorni, intervistata dal Tg3, commentando la chiusura delle indagini a carico del figlio. “Aspettiamo come aspettiamo tutti noi, ma a noi non interessa perché mio figlio è innocente”. “A noi non interessa niente – aveva concluso Daniela Ferrari -, l’unica cosa di cui siamo sicuri è che mio figlio è totalmente estraneo”.

Articolo modificato il 01/10/2026 alle 14:42 per revisione testo.
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