

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
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Santa Maria Capua Vetere – Prima le avances insistenti, poi la violenza. È quanto denunciato da una giovane donna straniera, vittima di una rapina aggravata avvenuta nella tarda serata lungo la via Appia, nei pressi della casa circondariale sammaritana.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la ragazza sarebbe stata avvicinata intorno alle 22.30 da un uomo alla guida di un’utilitaria grigia. L’uomo le avrebbe proposto una prestazione sessuale a pagamento, ricevendo però un netto rifiuto. Dopo essersi allontanato, sarebbe tornato circa mezz’ora più tardi, insistendo nuovamente.
Al secondo rifiuto, la situazione sarebbe degenerata. Il 28enne sarebbe sceso dall’auto, minacciando la giovane e aggredendola con calci e pugni. Durante l’azione violenta le avrebbe sottratto il telefono cellulare, per poi dileguarsi rapidamente.
In stato di agitazione, la vittima si è presentata poco dopo la mezzanotte presso la caserma dei carabinieri di Capua, formalizzando la denuncia e fornendo elementi rivelatisi decisivi per le indagini.
Immediata la risposta dell’Arma, che ha avviato una serrata attività investigativa coordinata tra la Stazione di Capua, la Sezione Operativa e il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere.
La descrizione dell’auto, il numero di targa e alcuni dettagli fisici dell’aggressore hanno consentito ai militari di risalire rapidamente al sospettato. All’alba, l’uomo è stato rintracciato mentre era ancora alla guida del veicolo segnalato.
Condotto in caserma, il 28enne – di origini nigeriane e residente nel Casertano – è stato riconosciuto senza esitazioni dalla vittima. Decisivo anche il ritrovamento dello smartphone sottratto, ancora in suo possesso.
Il dispositivo è stato sbloccato direttamente dalla proprietaria tramite riconoscimento facciale. Al suo interno, inoltre, erano presenti alcune fotografie scattate dalla stessa donna durante il primo contatto con l’uomo, elemento che ha ulteriormente rafforzato il quadro indiziario.
Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno proceduto all’arresto del 28enne con l’accusa di rapina aggravata. Il cellulare è stato restituito alla vittima.
L’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria
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