Montesanto, ritrovato il mitra imbracciato «dall’uomo nero» vicino alla Cumana

Napoli – Un giovane vestito completamente di nero, con il volto coperto da un cappuccio, che si aggira minaccioso impugnando un fucile d’assalto tra i passanti terrorizzati nei pressi della stazione della Cumana di Montesanto. Le scene, che sembrano uscite da una serie tv ma che purtroppo appartengono alla realtà, sono state immortalate nei video che da ieri sera circolano sui social, in particolare su TikTok. Quel mitra, un potente Ak-47, è stato ritrovato e sequestrato dagli agenti della Polizia di Stato, nascosto sotto un’auto in sosta poco lontano dal luogo del raid.

Il panico in strada e il mistero dei bossoli

Il ritrovamento dell’arma è avvenuto a brevissima distanza di tempo da quella che è, a tutti gli effetti, la quinta “stesa” registrata nel territorio dei Quartieri Spagnoli nell’arco di una sola settimana. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni individui in sella a una moto hanno esploso colpi d’arma da fuoco in aria, scatenando il caos generale. La gente in strada a quell’ora si è data alla fuga, cercando riparo all’interno della stazione ferroviaria o nascondendosi dietro le vetture parcheggiate per evitare di essere colpita.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Scientifica, della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato Dante. Gli investigatori, tuttavia, non hanno rinvenuto bossoli sul selciato: un dettaglio che spinge a ipotizzare che chi ha sparato abbia utilizzato un revolver (che non espelle i bossoli) o una pistola a salve, con il solo obiettivo di lanciare un segnale di prepotenza e controllo del territorio.

I video sui social e l’ombra della faida

La dinamica di quanto accaduto a Montesanto è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno analizzando i filmati rimbalzati in rete. In uno dei video si vede chiaramente il giovane incappucciato muoversi con atteggiamento di sfida nella piazzetta antistante la fermata della Cumana. Il ragazzo sembra cercare qualcuno nei paraggi prima che alcuni passanti, con estremo coraggio, si avvicinino per convincerlo a desistere, spingendolo infine ad allontanarsi.

La sezione balistica della Polizia analizzerà ora il Kalashnikov per stabilirne la provenienza e verificare se sia già stato utilizzato in recenti fatti di sangue. Resta da chiarire se il giovane armato facesse parte dello stesso commando che ha eseguito la stesa o se fosse sceso in strada pronto a rispondere al fuoco dei rivali.

Tre clan di “baby camorristi” in guerra

Le indagini si concentrano su un furioso scontro in atto nel mondo criminale del centro storico. A contendersi lo spazio sono tre diverse “baby paranze” composte da giovanissimi: i gruppi criminali dei Quartieri Spagnoli, del Pallonetto di Santa Lucia e della zona di Montesanto.

Le frizioni, spesso nate e alimentate da provocazioni sui social network, sono poi deflagrate in strada. Negli ultimi sei episodi solo il caso ha evitato che ci fossero vittime o che venissero colpiti passanti innocenti. L’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno, già alta, è diventata massima dopo questa preoccupante escalation.

La dura reazione del Prefetto

In serata è intervenuto duramente anche il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, esprimendo profonda preoccupazione per il grave episodio: «Ogni atto di violenza che mette in pericolo l’incolumità dei cittadini e turba la serenità della vita quotidiana richiede una risposta ferma e immediata dello Stato».

Il Prefetto ha poi voluto lanciare un messaggio di fiducia alla cittadinanza: «Sono certo che l’azione sinergica della Magistratura, delle Forze di polizia e di tutte le istituzioni consentirà di fare piena luce sull’accaduto e di assicurare i responsabili alla giustizia. Napoli non può e non deve essere ostaggio della violenza criminale».

Approfondimento

Montesanto o set di Gomorra?
Un mitra in mano a un “uomo nero” scatena il panico sui social, ma dietro l’onda virale c’è una realtà complessa.
Il video diventa subito blockbuster dell’insicurezza, amplificando paura e tensione in
una Napoli già stanca di violenza.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Indagine su corruzione a Benevento, Mastella respinge le accuse: «Mai preso un euro»

«Se questa affermazione dovesse corrispondere al vero mi auguro che la magistratura verifichi con attenzione… Leggi tutto

1 Ottobre 2026 - 20:26

Casalnuovo, presunta lottizzazione abusiva al residence I Platani: il gip ordina nuove indagini

Nuovi accertamenti sul residence “I Platani” di Casalnuovo, nel Napoletano, per verificare se la struttura… Leggi tutto

1 Ottobre 2026 - 20:14

Sanità privata, revocato lo stop ai ricoveri: la Uil Fp esprime soddisfazione

Torna alla piena operatività il sistema dei ricoveri programmati nelle strutture sanitarie private accreditate aderenti… Leggi tutto

1 Ottobre 2026 - 20:02

Napoli, studenti di nuovo in tenda contro il caro affitti: accampamento alla Federico II

Le tende tornano nelle università di Napoli per protestare contro il caro affitti. Un nuovo… Leggi tutto

1 Ottobre 2026 - 19:50

Sul lungomare di Napoli, la pasta alla Nerano guarda il Golfo

Tra Castel dell’Ovo e il profilo della Costiera, la pasta alla Nerano porta sul lungomare… Leggi tutto

1 Ottobre 2026 - 19:30

Fiume Sarno, il Consiglio regionale approva all’unanimità la risoluzione per il risanamento

Il fiume Sarno diventa una priorità strategica per la Campania. Il Consiglio regionale ha approvato… Leggi tutto

1 Ottobre 2026 - 19:26