Napoli – “I riscontri sono esattamente quelli di cui abbiamo sempre parlato e che abbiamo portato anche in Consiglio regionale”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è intervenuto sul caso del bambino di due anni deceduto all’ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore, risultato danneggiato.
A margine della cerimonia per i dieci anni dell’Apple Developer Academy, nel polo tecnologico della Federico II, Fico ha fatto il punto sulle verifiche in corso: “Abbiamo proseguito con le ispezioni per comprendere a fondo tutti i processi. Oggi abbiamo chiaro cosa è accaduto e stiamo intervenendo per garantire la continuità assistenziale e il massimo livello di sicurezza per i bambini che devono essere curati”.
Il presidente ha ribadito che la priorità resta la tutela dei pazienti: “Questa è stata la nostra emergenza e su questo stiamo lavorando”. Parallelamente proseguono le indagini della magistratura, mentre la Regione sta valutando soluzioni alternative per rafforzare il sistema: “I provvedimenti adottati erano già stati ipotizzati nelle diverse fasi. Continueremo a lavorare per individuare ulteriori risposte”.
Dettagli sul caso e sulle misure adottate
Ecco alcune informazioni chiave relative al caso del bambino deceduto e alle azioni intraprese dalla Regione Campania.
- Indagini in corso: La magistratura sta conducendo indagini per chiarire le responsabilità nel caso.
- Ispezioni: Sono state effettuate ispezioni per analizzare i processi ospedalieri coinvolti nel trapianto.
- Priorità della Regione: La Regione Campania sta lavorando per garantire la sicurezza e la continuità assistenziale per i pazienti.
- Soluzioni alternative: Si stanno valutando misure per rafforzare il sistema sanitario e migliorare le cure.






Mi pare un cas compless e va indagat, ma non son sicur di tutt i dettagli e come hann agito i dottori. La region,e vuol intervenire e forse trovar soluzioni, ma servirebbero piu controlli e piu trasparenza perche i genitori hann bisogno di rispost vere.