Napoli – Torna a tremare l’area dei Campi Flegrei. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 16.48 nell’ambito di uno sciame sismico iniziato nel primo pomeriggio. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la situazione resta sotto stretto monitoraggio da parte delle autorità.
Sciame sismico e fenomeno bradisismico
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la sequenza sismica è ancora in corso ed è caratterizzata da eventi superficiali, percepiti quindi con maggiore intensità dalla popolazione.
L’epicentro della scossa più forte è stato localizzato nei pressi della Solfatara, nel territorio di Pozzuoli, a una profondità compresa tra circa 0,9 e 1 chilometro. Un quadro che rientra nella dinamica del bradisismo che da tempo interessa l’area flegrea.
Riunione in Prefettura e monitoraggio del territorio
Nel pomeriggio il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto sull’evoluzione dello sciame.
I sindaci dei comuni coinvolti hanno confermato l’assenza di criticità. Intanto, squadre tecniche della Città Metropolitana sono impegnate in verifiche sulla viabilità, mentre controlli precauzionali sono stati predisposti anche sugli edifici scolastici.
Nessuna richiesta di soccorso, solo paura tra i cittadini
Vigili del fuoco e servizio sanitario 118 non hanno ricevuto richieste di intervento legate direttamente alla scossa. Le forze dell’ordine sono intervenute solo per assistere alcune persone colte dal panico.
La Protezione civile regionale, insieme agli enti locali e alle strutture operative, continua a seguire l’evoluzione del fenomeno.
Situazione sotto osservazione
Lo sciame sismico, iniziato alle 15.08, resta attivo e viene costantemente monitorato dagli esperti.
Al momento il quadro non evidenzia elementi di particolare criticità, ma l’attenzione resta alta in tutta l’area dei Campi Flegrei.






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