

Nella foto, un particolare della vicenda.
A Sarno la storia non resta sui libri: prende vita, cammina tra le strade e parla attraverso le nuove generazioni. È questo il cuore della seconda edizione di “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”, promossa dall’Associazione Sarnus con il patrocinio del Comune di Sarno.
Il 16 aprile, il borgo di Terravecchia si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, dove passato e presente si incontrano grazie al progetto “Memorie di un Cantastorie”, realizzato con il coinvolgimento diretto degli studenti dell’ITIS “Enrico Fermi” – indirizzo Turismo, veri protagonisti dell’intera iniziativa.
Un museo vivente tra i vicoli di Terravecchia
Dalle ore 9 alle 12, il centro storico diventerà un itinerario immersivo: non un semplice convegno, ma una passeggiata nella storia, guidata proprio dagli studenti dell’ITIS “E. Fermi” – indirizzo Turismo, che accompagneranno i partecipanti lungo un percorso a tappe.
A piccoli gruppi, con turnazioni ogni 15 minuti, gli studenti guideranno i loro coetanei alla scoperta della Sarno aragonese, trasformandosi in autentici narratori del territorio e rendendo la storia accessibile, coinvolgente e viva
Ad animare le postazioni ci saranno compagnie di rievocazione storica che renderanno l’esperienza ancora più suggestiva:
Cavalieri Bolla Pontificia A.D 1934
Compagnia d’Arme La Rosa e La Spada
I Falconieri dell’ Irno
Emian
Arcieri Doria
Un viaggio multisensoriale che unisce racconto, spettacolo e didattica, dove i giovani diventano veri cantastorie contemporanei.
Il gran finale nel Chiostro di San Francesco
Il percorso si concluderà in uno dei luoghi più affascinanti della città, il Chiostro di San Francesco, dove l’ultima tappa sarà affidata agli Arcieri Doria, pronti a riportare in scena atmosfere e gesti del passato.
Dalla storia al futuro: la conferenza stampa
A seguire, dalle ore 12 alle 13, presso l’Aula Consiliare del Comune di Sarno, si terrà la conferenza stampa ufficiale di presentazione della seconda edizione della Battaglia di Sarno.
Un momento istituzionale ma anche simbolico, che sancisce il legame tra scuola, territorio e valorizzazione culturale.
Un progetto che unisce scuola, territorio e identità
“Memorie di un Cantastorie” non è solo un evento: è un esempio concreto di come la scuola possa diventare motore di cultura e promozione territoriale.
Il ruolo degli studenti dell’ITIS “Enrico Fermi” – indirizzo Turismo è centrale: non semplici partecipanti, ma guide, narratori e ambasciatori del patrimonio storico locale. Attraverso questo progetto, mettono in pratica competenze reali, dando voce alla storia della propria città.
Perché non puoi perderlo
Esperienza immersiva unica
Studenti protagonisti in prima linea
Rievocazioni storiche dal vivo
Valorizzazione del borgo di Terravecchia
Un format innovativo e coinvolgente
Sarno si prepara così a vivere una giornata in cui il tempo si piega, le storie tornano a parlare e i giovani diventano custodi del passato.