Nnapoli – Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ha interessato nelle ultime ore i quartieri Pianura e Soccavo, nella zona ovest della città. I carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli hanno passato al setaccio strade, esercizi pubblici e abitazioni, con l’obiettivo di contrastare illegalità e degrado urbano.
Oltre 60 identificati e 48 veicoli fermati
Il bilancio delle verifiche parla di 67 persone identificate e 48 veicoli controllati. Sono state elevate 5 contravvenzioni al codice della strada per un totale di 10mila euro. Due le persone denunciate all’autorità giudiziaria.
Lampeggiante blu e droga: nei guai un 38enne
Il primo episodio riguarda un 38enne, fermato tra i vicoli di Pianura. Durante la perquisizione, i militari gli hanno trovato addosso alcune dosi di sostanza stupefacente e un lampeggiante blu, identico a quelli in uso alle forze dell’ordine. Scattata la perquisizione domiciliare, gli uomini dell’Arma hanno scoperto che l’uomo nascondeva in casa anche una sirena. Il 38enne è stato denunciato.
Contatore manomesso: 64enne denunciato per furto aggravato
A Soccavo, invece, i carabinieri hanno effettuato un intervento in collaborazione con il personale Enel. In un’abitazione del quartiere, un 64enne aveva manomesso il proprio contatore elettrico. Per lui è scattata la denuncia per furto aggravato.
Chiuso un centro scommesse in via Diocleziano
Nel mirino anche le sale scommesse della zona. A distanza di poche ore, i carabinieri della stazione di Bagnoli hanno notificato un provvedimento di chiusura temporanea emesso dal Monopolio di Stato a carico di un centro scommesse di via Diocleziano. Il motivo risale allo scorso ottobre, quando all’interno dell’esercizio i militari avevano sorpreso un ragazzino poco più che sedicenne intento a giocare a una slot machine.
Il plauso del Prefetto e la strategia per la sicurezza
Il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha espresso «vivo apprezzamento alle Forze dell’ordine per l’importante risultato conseguito». L’intensificazione dei controlli nell’area nord-ovest del capoluogo era stata disposta in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di prevenire e reprimere reati, illegalità, degrado e insicurezza urbana.
Tecnologia e presidio dello Stato
Il mega-quartiere napoletano resta sotto osservazione. I controlli incessanti delle Forze dell’ordine – supportati anche da strumenti tecnologici come la videosorveglianza – mirano a rafforzare la percezione della presenza dello Stato tra i cittadini e a sostenere l’attivo associazionismo presente sul territorio.







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