Prosegue senza sosta la stretta sulla sicurezza all’interno e all’esterno dello scalo ferroviario di Piazza Garibaldi. Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo legati all’operazione “Stazioni Sicure”, gli agenti del Compartimento Polfer per la Campania hanno assestato un duro colpo alla criminalità predatoria.
Nella giornata di mercoledì, i poliziotti hanno tratto in arresto due napoletani, di 38 e 48 anni, accusati rispettivamente di furto e furto con destrezza ai danni di pendolari e turisti.
Il primo intervento è scattato lungo le banchine della Circumvesuviana. A far partire la macchina operativa è stata una nota giunta al Centro Operativo che segnalava un borseggio avvenuto a bordo di un convoglio sulla tratta Pompei-Napoli.
Operazione Pasqua Tranquilla nella stazione
Gli agenti si sono precipitati al binario 4, riuscendo a intercettare e bloccare in tempi record il 38enne. A inchiodare l’uomo è stato il riconoscimento diretto da parte della vittima, una turista a cui il malvivente aveva appena sottratto lo smartphone durante il viaggio.
A distanza di poche ore, i controlli hanno dato i loro frutti anche all’interno della frequentatissima area commerciale di Napoli Centrale. Durante un pattugliamento di routine, l’attenzione della Polfer è stata richiamata dal dipendente di un’attività commerciale. Il testimone ha puntato il dito contro il 48enne, avendolo visto svaligiare un cliente all’interno della food hall.
L’intervento tempestivo delle divise ha impedito al ladro di dileguarsi. Braccato e perquisito, il 48enne è stato trovato in possesso di un bottino considerevole: due telefoni cellulari, un portafogli contenente 40 euro e i documenti di riconoscimento, oltre allo zaino della vittima. Tutta la refurtiva è stata immediatamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario, mentre per i due borseggiatori si sono spalancate le porte delle camere di sicurezza.







Mi pare giusto i controlli continui instazione ma la situazion non è mai statta così caotica i controlli sembran efficacie peró qualche cosa non torna gli agenti ferma la gente ma poi i reati succede ancora,forse ci vorrebber piu risorse e migliora coordinazion.
Mi pare la notizia e importante ma ce troppa confusione nel racconto; alcuni passaggi son poco chiare e i nomi dei luoghi scritti male o attaccati. La Polfer fanno il lavoro ma i controlli dovrebber esserpiu costanti, sopratutto nella instazione e nella foodhallbin. Speriamo continui.