Italia, dopo la delusione Mondiali i bookmaker puntano su Conte e Mancini

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

La Nazionale italiana si trova a un bivio dopo l’ennesima esclusione dai Mondiali, questa volta ai calci di rigore contro la Bosnia. Il futuro di Rino Gattuso sulla panchina azzurra è incerto, e già si moltiplicano le ipotesi per un cambio di guida tecnica.

I bookmaker vedono in pole position Antonio Conte, con quote a 3,00 su Better e Betflag, pronto a un possibile ritorno dopo la sua esperienza tra il 2014 e il 2016, culminata con gli Europei conclusi ai quarti di finale contro la Germania e con l’eliminazione della Spagna agli ottavi. Non lontano il nome di Roberto Mancini, il cui bis pagherebbe 5,00 volte la posta: il tecnico che aveva guidato l’Italia al trionfo di Euro 2020 potrebbe tornare a ricucire il filo interrotto con le dimissioni del 2023 e i rapporti recuperati con la Figc.

La permanenza di Gattuso, richiesta ufficialmente dal presidente della Figc Gabriele Gravina, rimane un’opzione e paga 7,00, ma la pressione mediatica e l’attenzione dei tifosi spingono verso un cambiamento radicale. Secondo gli esperti, l’Italia potrebbe optare per un ritorno al passato vincente per rilanciare la Nazionale e costruire un nuovo ciclo competitivo. I prossimi mesi saranno decisivi: la scelta del nuovo ct determinerà non solo il volto del calcio italiano, ma anche la strategia per tornare competitivi a livello internazionale dopo stagioni deludenti.

RIPRODUZIONE RISERVATA
PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 21:43
03/04/2026 21:43

Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico

03/04/2026 20:49

Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: " Le accuse ai sanitari partono da Oppido "

03/04/2026 20:24

Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina

03/04/2026 19:59

Minaccia di uccidere l'ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne

03/04/2026 18:09

Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA