Lacco Ameno– Quella che doveva essere una serena giornata di celebrazioni pasquali si è improvvisamente trasformata in un pomeriggio di paura sull’Isola Verde. Sette persone sono rimaste ferite a causa della ricaduta di materiale pirotecnico acceso in mezzo alla folla, sfiorando una vera e propria tragedia nel cuore di Lacco Ameno.
Panico durante la “Corsa dell’Angelo”
Il dramma si è consumato nel pomeriggio, nel pieno dei festeggiamenti pasquali in una gremita Piazza Restituta. L’incidente è avvenuto in concomitanza con la tradizionale “Corsa dell’Angelo”, uno degli eventi più sentiti dalla comunità locale.
Secondo le prime ricostruzioni, l’accensione di alcuni fuochi d’artificio – regolarmente previsti dal programma della manifestazione – ha generato un’imprevista e pericolosa “pioggia” di frammenti incandescenti in fase di ricaduta. Il materiale ha centrato in pieno alcuni dei presenti, scatenando attimi di panico e confusione tra la folla.
La corsa in ospedale e le condizioni dei feriti
Senza attendere l’intervento delle ambulanze, le sette persone colpite si sono recate autonomamente al pronto soccorso del vicino ospedale “Rizzoli”. Fortunatamente, i medici hanno escluso il peggio: i pazienti sono stati tutti prontamente assistiti e medicati per bruciature di lieve entità.
Nessuno versa in gravi condizioni, anche se lo spavento è stato tanto, specialmente per il ferimento di una bambina piccola. Di seguito il bollettino medico e le prognosi stilate dai sanitari:
Bambina di 9 anni (classe 2017): 5 giorni di prognosi
Donna di 36 anni (classe 1990): 5 giorni di prognosi
Donna di 50 anni (classe 1976): 5 giorni di prognosi
Donna di 50 anni (classe 1976): 2 giorni di prognosi
Ragazzo di 18 anni (classe 2008): 1 giorno di prognosi
Uomo di 49 anni (classe 1977): medicato e dimesso (0 giorni)
Uomo di 48 anni (classe 1978): medicato e dimesso (0 giorni)
Spetterà ora alle autorità competenti fare piena luce sulla dinamica dell’incidente, per comprendere se vi siano state falle nelle misure di sicurezza dell’area di sparo e prevenire in futuro simili episodi durante le feste patronali.







Era dovuta esser una giornatta serena,ma poi tutto e’ cambto:lapiazza si riempiva di fumo e pezzicaldi cadevano sulla folla,la gente correeva,si ferivano alcuni,una bambina piangeva. Speriamo che le autorita facciano luce e nonsuccieda piu,ma la paura resta alta.