Una vicenda delicata quella emersa a Caserta, dove la Polizia di Stato ha denunciato un minorenne ritenuto responsabile di revenge porn ai danni di una coetanea. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i contatti tra i due erano iniziati sulla piattaforma TikTok. Il ragazzo, sotto falsa identità digitale, avrebbe convinto la ragazza a realizzare e inviare video a contenuto intimo, minacciando di diffonderli se non avesse continuato a inviarne altri.
Dimostrando grande prontezza e senso di responsabilità, la giovane vittima si è rivolta immediatamente alle autorità. La Polizia è così riuscita rapidamente a risalire alla reale identità del presunto autore, rintracciandone l’abitazione e procedendo al sequestro del telefono utilizzato per i contatti. Il minore è stato denunciato alla Procura per i Minorenni di Napoli.
L’episodio evidenzia l’importanza della vigilanza sui social e della tempestiva segnalazione di comportamenti illeciti, soprattutto quando coinvolgono minori, e sottolinea come la prevenzione e la sensibilizzazione restino strumenti fondamentali per proteggere i più giovani dalle forme più subdole di cyberbullismo.







Mi pare una situazion complicata,la giustizia dovrebber intervenire ma anke la scuola e i genitori dovrebber fare di piu. La ragazzza si e rivoltata presto,per fortuna,ma rimane il problema della sicurezza online e dell’educazion digitale,spess0 ignorata.