Scatta il divieto di balneazione e navigazione nello specchio d’acqua antistante la piattaforma della Baia di Ieranto, nel territorio di Massa Lubrense. A disporlo è un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, che ha rilevato il grave stato di deterioramento della struttura, oggi appartenente al Demanio marittimo e un tempo parte del sito industriale Italsider.
A seguito del provvedimento, anche il Fai ha deciso di intervenire chiudendo l’accesso alla piattaforma e alle discese a mare collegate alla propria area. «Per garantire l’assoluta incolumità dei visitatori, chiuderemo l’accesso alla piattaforma e alle altre discese a mare accessibili dalla nostra proprietà» fanno sapere dalla Fondazione, sottolineando l’aumento delle presenze proprio in queste settimane.
Nonostante le restrizioni, la Baia di Ieranto resterà comunque accessibile attraverso il sentiero comunale che parte dal borgo di Nerano. La balneazione sarà consentita nella zona centrale della spiaggia, mentre continueranno regolarmente le attività di accoglienza e le visite guidate organizzate dal Fai.
La Fondazione precisa di non poter intervenire direttamente sulla struttura per motivi di competenza. «Non possiamo agire sulla piattaforma a rischio di cedimento e crollo, non essendo di nostra proprietà», evidenziando di aver già segnalato la situazione alle autorità competenti.
Area di grande valore naturalistico e sito di interesse comunitario, la Baia di Ieranto è tutelata anche dall’Area marina protetta di Punta Campanella ed è stata recentemente inserita dalla BBC tra le mete marine da visitare nel 2026. Proprio per questo, il Fai ha offerto collaborazione al Comune di Massa Lubrense e all’Agenzia del Demanio per accelerare gli interventi di messa in sicurezza. Infine, la Fondazione ha chiesto una chiara delimitazione dell’area interdetta, sia a terra che in mare, per evitare rischi ai visitatori.







Notizia importante ma poco chiara, la piattaforma e’ peric0la e rischio di cedimento e croll0, per l’ incolumitàde visitatori il Fai dice che chiuderà l’ accesso e le discese, pero la Baia di Ieranto restano accesibile dal sentiero comunale. La Fondazion precisano non possono intervenire perche non e’ loro propieta; servono delimitazion chiare e interventi subit0, le persone non capiscono bene i limiti.