

Violenza domestica ad Aversa
Aversa – Un lungo calvario familiare, fatto di violenze, minacce e continue richieste di denaro, sfociato nell’ennesima aggressione. Nella giornata del 12 aprile, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe hanno arrestato un uomo di 46 anni, ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti della madre 64enne.
La richiesta di aiuto è arrivata intorno alle 14 alla Centrale Operativa tramite il Numero Unico di Emergenza 112. A lanciare l’allarme è stata la donna, in forte stato di agitazione. I militari, giunti rapidamente nell’abitazione del centro di Aversa, hanno trovato la vittima visibilmente scossa e inizialmente incapace di raccontare l’accaduto.
Secondo quanto ricostruito, la violenza sarebbe scaturita da un motivo banale durante la preparazione del pranzo. Il 46enne avrebbe reagito scagliando oggetti contro la madre, colpendola al capo con una bottiglia e altri utensili. Non solo: l’uomo avrebbe impugnato un coltello da cucina, minacciandola di morte e pretendendo denaro.
A evitare conseguenze più gravi è stato il marito della vittima, intervenuto da un’altra stanza. L’uomo è riuscito ad allontanare il figlio dall’abitazione. Il 46enne si è poi dato alla fuga in bicicletta, continuando a urlare minacce.
Subito sono scattate le ricerche da parte dei carabinieri, che hanno rintracciato l’uomo poco dopo lungo viale Europa. Ancora in sella alla bicicletta, è stato bloccato e sottoposto a perquisizione: addosso aveva un coltello a serramanico, poi sequestrato. In evidente stato di agitazione, ha anche distrutto il proprio cellulare.
La donna è stata affidata ai sanitari del 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” di Aversa. I medici hanno riscontrato uno stato di agitazione post-aggressione e un trauma facciale.
Dagli accertamenti è emerso un contesto familiare segnato da abusi reiterati: la 64enne ha riferito di subire da oltre vent’anni violenze fisiche e psicologiche, oltre a continue richieste di denaro, spesso legate alla dipendenza del figlio da sostanze stupefacenti. Numerose le denunce presentate nel tempo, con precedenti arresti.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il 46enne è stato arrestato in flagranza con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed estorsione. È stato inoltre denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.