Sessa Aurunca- Bruciavano di tutto, indistintamente, su un piazzale agricolo, alimentando un rogo tossico e pericoloso. Ma il fumo denso e maleodorante non è passato inosservato, e ha attirato l’attenzione delle Forze dell’Ordine.
I Carabinieri della Stazione Forestale di Sessa Aurunca, allertati dalla Centrale Operativa del 112, sono intervenuti ieri in località Avezzano-Sorbello, dove hanno sorpreso due persone mentre davano fuoco a cumuli di spazzatura.
Un rogo fuori controllo
Giunti sul posto, guidati dalla colonna di fumo che si levava nell’aria, i militari hanno trovato la scena: su un’area retrostante un fabbricato rurale, due distinti cumoli di rifiuti erano in fiamme.
Il primo era un ammasso eterogeneo di carta, cartone e plastiche di vario tipo. A causa del forte vento, le fiamme si erano poi propagate a un secondo cumulo, adiacente al primo, composto da tubi in plastica usati per l’irrigazione.
Denunciati e sequestro
L’intervento tempestivo dei Carabinieri Forestali ha permesso di identificare i due responsabili, che ora dovranno rispondere del reato di combustione illecita di rifiuti. L’intera area e i resti semi-combusti dei materiali sono stati posti sotto sequestro per consentire gli accertamenti del caso e la bonifica del sito, restituendo decoro e sicurezza a una zona agricola del territorio aurunco.
Fonte REDAZIONE















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