La Serie A entra nella fase decisiva della stagione con scenari ancora tutti da scrivere. A dieci giornate dalla fine, la lotta per lo scudetto e quella per la qualificazione alla prossima Champions League restano apertissime, alimentando un finale di campionato ricco di tensione e colpi di scena.
Il derby di Milano ha riacceso la corsa al titolo. La vittoria del Milan contro l’Inter, decisa dal gol di Pervis Estupiñán, ha ridotto il vantaggio dei nerazzurri a sette punti. Un margine ancora consistente, ma che restituisce speranze ai rossoneri quando mancano dieci turni alla fine del torneo.
La squadra guidata da Cristian Chivu resta comunque padrona del proprio destino. Prima del derby l’Inter arrivava da una lunga serie positiva fatta di otto vittorie consecutive in campionato e quindici risultati utili di fila. Un cammino che sembrava aver congelato la corsa allo scudetto, anche alla luce dei passi falsi delle inseguitrici. Ora però lo scenario cambia e tra i nerazzurri potrebbe riaffiorare il timore di rivivere il finale della scorsa stagione, quando il titolo sfumò all’ultimo con il trionfo del Napoli.
Nel prossimo turno l’Inter ospiterà l’Atalanta a San Siro, mentre il Milan sarà impegnato all’Stadio Olimpico contro la Lazio. Due partite che potrebbero cambiare ancora gli equilibri. Se la corsa scudetto resta accesa, la battaglia per la Champions League non è da meno. La sconfitta della Roma sul campo del Genoa allenato dall’ex Daniele De Rossi ha ricompattato un gruppo di quattro squadre racchiuse in appena sei punti. Il Napoli, grazie al successo sul Torino, ha fatto un passo avanti importante e ora mantiene cinque punti di vantaggio su Como e Roma e sei sulla Juventus.
Proprio i bianconeri, dopo il netto 4-0 sul Pisa, si sono riportati a un solo punto dai giallorossi allenati da Gian Piero Gasperini, raggiunti in classifica anche dal sorprendente Como 1907 guidato da Cesc Fàbregas. Il prossimo turno offrirà uno scontro diretto pesantissimo proprio tra Como e Roma, mentre la Juventus farà visita all’Udinese con il possibile rientro in attacco di Dušan Vlahović.
Tra scudetto, Champions e lotta salvezza, con tre squadre racchiuse in tre punti per evitare la retrocessione, il campionato italiano si conferma uno dei più equilibrati tra i principali tornei europei. Un dato che soddisfa il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli.
«Come Lega siamo orgogliosi di poter offrire al pubblico un campionato sempre avvincente, quest’anno c’è una lotta per la Champions con tante squadre coinvolte e una per la retrocessione ancora aperta», ha dichiarato intervenendo alla trasmissione “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento. «Rispetto a tanti altri il campionato di Serie A si caratterizza come il campionato più incerto, da guardare con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto».
Il derby di Milano ha confermato anche l’interesse del pubblico, facendo registrare oltre 75mila spettatori e il record assoluto di incasso. «Il pubblico del derby ha offerto uno spettacolo bellissimo, con oltre 75mila spettatori e un incasso record. Vuol dire che c’è ancora grande attenzione per la nostra Serie A», ha spiegato Simonelli. «È quello che vogliamo vedere ogni domenica. Nonostante la carenza di strutture, il pubblico ha ancora voglia di vedere il nostro calcio».
Il presidente della Lega ha poi richiamato l’attenzione anche sul tema degli stadi e delle infrastrutture, guardando agli Europei del 2032 come a una grande occasione. «Gli Europei del 2032 sono una grande opportunità, ma mi auguro che per quella data ci siano tanti nuovi stadi e non solo nelle cinque città che saranno scelte».
Non sono mancate infine le polemiche arbitrali, soprattutto dopo il derby. Simonelli ha comunque difeso l’utilizzo della tecnologia. «Il Var ha migliorato molto le decisioni arbitrali. Le polemiche c’erano prima e ci sono anche adesso perché l’errore del Var viene tollerato meno di quello in campo. Il mio giudizio resta positivo, anche se dobbiamo continuare a migliorare». Il confronto tra la Lega e la classe arbitrale proseguirà nei prossimi giorni. «Il 23 marzo incontreremo Gianluca Rocchi. Vogliamo confrontarci sulle linee guida e sulle rispettive esigenze per trovare soluzioni utili al campionato e al pubblico», ha concluso Simonelli.
Fonte REDAZIONE

























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