

Santa Maria Capua Vetere minaccia suicidio
Santa Maria Capua Vetere– Prima la notifica del provvedimento giudiziario, poi il gesto disperato. Si è sfiorata la tragedia nel pomeriggio di oggi a Santa Maria Capua Vetere, dove un uomo, colpito da un divieto di avvicinamento alla moglie e al figlio, ha tentato di togliersi la vita minacciando di lanciarsi dal tetto di un palazzo.
L’uomo era stato raggiunto dagli agenti per l’esecuzione della misura cautelare, nata in seguito a una denuncia per maltrattamenti in famiglia sporta dalla consorte. Alla vista dei poliziotti e alla lettura del dispositivo — che gli imponeva l’allontanamento immediato dai propri cari — il soggetto ha reagito nell’estremo tentativo di attirare l’attenzione su di sé, arrampicandosi sulla sommità di un edificio di cinque piani.
La situazione è apparsa subito critica. Per diversi minuti, con l’uomo visibilmente scosso e intenzionato a gettarsi nel vuoto, gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato una delicata opera di convincimento. Mentre alcuni poliziotti lo tenevano impegnato in un dialogo serrato per calmarlo e distrarlo, altri colleghi sono riusciti a raggiungere il tetto senza farsi notare.
Sfruttando un momento di esitazione, gli operatori sono intervenuti con prontezza, bloccando l’uomo prima che potesse compiere il balzo fatale. Dopo la messa in sicurezza, il soggetto è stato affidato alle cure dei sanitari.