Cronaca Napoli

San Giorgio, evade dai domiciliari: 38enne scavalca il muro della scuola e tenta la fuga

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San Giorgio a Cremano, notte fonda. I militari della locale stazione dei Carabinieri stanno effettuando un normale servizio di controllo quando notano un 38enne che cammina tranquillamente in via Nochese. Si tratta di Rosario D’Ambra, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo degli arresti domiciliari.

Appena l’uomo vede arrivare la “gazzella” dei Carabinieri, scatta la fuga. Ignora l’alt e inizia a correre disperatamente alla ricerca di una via di scampo.

La corsa folle e lo scavalcamento della recinzione scolastica

D’Ambra non si ferma neppure quando i militari gli intimano di fermarsi. Prosegue la sua corsa fino a raggiungere una recinzione: è il muro di cinta dell’Istituto Comprensivo Rodolfo Stanziale. Senza esitazione, il 38enne lo scavalca, convinto di aver seminato gli inseguitori e di aver trovato rifugio all’interno della scuola.

Altre pattuglie vengono allertate e si uniscono alle ricerche nella zona.Bloccato nel piazzale, a due passi da casaPochi minuti dopo, l’uomo viene individuato e fermato nel piazzale delle palazzine popolari di via San Martino, praticamente sotto casa sua.

Il tentativo di evasione si conclude così con l’arresto del 38enne.D’Ambra è stato nuovamente condotto in caserma e, al termine delle formalità, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio per l’evasione dagli arresti domiciliari.L’episodio ha destato particolare attenzione perché avvenuto nel cuore della notte e perché l’uomo ha cercato rifugio all’interno di un istituto scolastico, anche se in quel momento deserto.

I Carabinieri di San Giorgio a Cremano continuano a mantenere alta l’attenzione sul territorio per garantire il rispetto delle misure restrittive imposte dalla magistratura.

A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino