

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Un opificio di circa 700 metri quadrati è stato sequestrato nel territorio di San Giorgio a Cremano durante un’operazione della Polizia Metropolitana di Napoli impegnata nei controlli contro attività produttive abusive e irregolari. Il provvedimento ha riguardato uno stabilimento situato in via Cupa Mannini, dove venivano svolte attività di fusione, lavorazione, trasformazione, verniciatura e trattamento di prodotti metallici e non metallici.
Secondo quanto accertato dagli agenti, il titolare dell’attività operava senza le necessarie autorizzazioni ambientali. In particolare, l’opificio risultava privo del permesso per lo scarico dei reflui industriali, nonostante durante le lavorazioni venissero utilizzati acidi sgrassanti e vernici. Le sostanze, secondo le verifiche effettuate, finivano direttamente nella rete fognaria pubblica senza alcun sistema di trattamento.
Le irregolarità non si fermano qui. Gli investigatori hanno riscontrato anche l’assenza delle autorizzazioni relative alle emissioni in atmosfera, oltre alla mancanza di documentazione sulla tracciabilità dei rifiuti prodotti dall’attività industriale. Durante il controllo è emersa inoltre una situazione irregolare sul fronte occupazionale. All’interno dello stabilimento lavoravano cinque dipendenti che, secondo quanto rilevato, non risultavano regolarmente assunti.
Alla luce delle violazioni riscontrate, l’opificio è stato posto sotto sequestro mentre il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’operazione rientra nell’ambito delle attività di contrasto agli impianti abusivi e alle irregolarità ambientali condotte dalla Polizia Metropolitana nell’area della provincia di Napoli.