Cronaca Napoli

Napoli, c’è un video choc dell’investimento mortale di corso Garibaldi. Il conducente è recidivo

Condivid

Napoli – C’è un video choc dell’investimento di corso Garibaldi che l’altra sera ha causato la morte di due sorelle ucraine al corso Garibaldi a Napoli. Sono le immagini della videosorveglianza di un bar ora agli atti dell’inchiesta che vede agli arresti domiciliari G.G., l’ imprenditore 34enne di Massa di Somma, ritenuto responsabile del duplice omicidio stradale.

L’uomo aveva la patente sospesa perché già trovato alla guida con un tasso alcolemico superiore alla norma e soprattutto era recidivo perché nel 2022 aveva causato un altro incidente stradale a Posillipo, fortunatamente non mortale.

Insieme con le due sorelle morte si trovava anche il marito di una delle due, che si è salvato solo perché era qualche metro più avanti.

La potente auto che guidava il conducente assassino era stata presa a noleggio. Ora le indagini cercano di accertare anche come sia stato possibile visto che l’uomo non aveva la patente e se qualcuno gli abbia fatto da garante.

Secondo gli accertamenti, procedeva tra gli 80 e i 100 chilometri orari, ben oltre i limiti consentiti, quando ha travolto due donne ucraine che si trovavano nei pressi delle strisce pedonali.

 Le due sorelle lavoravano presso famiglie napoletane

A perdere la vita sono state Gianna Rubakha (1968) e Oksana Kotlova (1974), entrambe perfettamente integrate nel contesto cittadino dove lavoravano come collaboratrici domestiche. Due vite spezzate in pochi istanti, al termine di una sequenza definita dagli investigatori “drammatica e violenta”.

Dopo l’impatto, l’auto ha proseguito la corsa schiantandosi contro alcune vetture in sosta, tra cui una Fiat Panda che ha contribuito ad attutire l’urto finale.

Determinanti i primi esiti degli accertamenti: il tasso alcolemico è risultato superiore ai limiti di legge. In attesa anche degli esami tossicologici.

La Procura di Napoli, coordinata dal pm Valeria Vinci, ha disposto gli arresti domiciliari per il 34enne. Il provvedimento è stato notificato dopo l’esito positivo degli esami alcolemici.
Le indagini sono affidate alla polizia municipale, guidata dal comandante Ciro Esposito, con il supporto della sezione infortunistica diretta dal tenente Vincenzo Cirillo.
Si tratta della prima svolta investigativa in un’inchiesta che punta a ricostruire nel dettaglio ogni fase dell’incidente.

Le immagini e il racconto choc

Fondamentali potrebbero rivelarsi le immagini di videosorveglianza acquisite da un esercizio commerciale della zona. Il video mostrerebbe l’auto piombare a forte velocità, travolgere le due donne e scaraventarle a diversi metri di distanza. Una sequenza definita “choc” dagli inquirenti.

L’uomo dovrà ora sostenere l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice. Tra i punti da chiarire: il percorso effettuato prima dell’incidente, la quantità di alcol assunta e, soprattutto, le modalità con cui è riuscito a noleggiare l’auto.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Rosaria Federico