

La ludoteca sequestrata
Napoli – Un parco giochi per bambini senza licenza né sicurezza. Il primo intervento è stato eseguito dagli agenti dell’Unità Operativa San Lorenzo, in piazza Nazionale.
All’interno di un locale di somministrazione, i controlli hanno portato alla scoperta di una struttura ludica del tipo playground, composta da moduli imbottiti e percorsi di gioco su più livelli, destinata all’intrattenimento dei minori a pagamento: il ticket d’ingresso era fissato a tre euro.
Gli accertamenti hanno subito evidenziato le criticità: il titolare non era in possesso né della licenza per pubblico trattenimento né della certificazione di agibilità, documenti fondamentali per garantire la sicurezza degli utenti, in particolare dei bambini.
La struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo e il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria.
Ben più articolata la situazione emersa a seguito del controllo amministrativo condotto dall’Unità Operativa Secondigliano presso un bar in via di Miano. Le irregolarità riscontrate al piano terra dell’esercizio erano già numerose: cinque violazioni amministrative contestate, tra cui l’occupazione abusiva di suolo pubblico, insegne e tenda solare prive di autorizzazione, mancata esposizione della cartellonistica relativa alla videosorveglianza e irregolarità nella diffusione sonora.
Ma è al piano superiore che la situazione si è rivelata ben più grave. Gli agenti hanno scoperto una sala giochi abusiva di circa 90 metri quadri, allestita con tavoli, sedie, un biliardino, un tavolo da biliardo e undici apparecchi da intrattenimento di tipo slot machine, tutti privi di autorizzazioni. Nove di questi erano accesi e pienamente funzionanti, senza alcun collegamento alla rete di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e mancava anche la tabella dei giochi proibiti prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
A coronare il quadro delle irregolarità, gli agenti hanno accertato la presenza di un allaccio elettrico abusivo, presumibilmente utilizzato per alimentare le slot machine senza sostenere i relativi costi. È stato disposto il distacco immediato della fornitura.
Il titolare è stato sanzionato e deferito all’autorità giudiziaria con le accuse di esercizio di giochi d’azzardo, installazione di apparecchi da gioco senza titolo e furto aggravato di energia elettrica. Le undici apparecchiature e il locale adibito a sala giochi sono stati sequestrati in via preventiva. Sono ancora in corso ulteriori verifiche per accertare eventuali irregolarità di carattere edilizio.