Cronaca Napoli

Napoli, sabato di sangue in Piazzetta Montecalvario: 30enne accoltellato. E’ in fin di vita

Condivid

Napoli – Non si ferma la spirale di violenza che sta soffocando la città in questo drammatico fine settimana. L’ultimo bollettino di guerra arriva dal cuore pulsante dei Quartieri Spagnoli, dove la scorsa notte il sangue ha macchiato nuovamente il selciato di piazzetta Montecalvario. Un uomo di 30 anni è stato raggiunto da diversi fendenti ed è ora ricoverato in condizioni disperate.

L’aggressione sotto le luci della piazza

Tutto è accaduto nel cuore della notte, tra le urla dei presenti e il fuggi-fuggi generale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il trentenne sarebbe rimasto coinvolto in una violenta lite scoppiata nei pressi di un esercizio commerciale della zona. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti, finché non è spuntata una lama che ha colpito l’uomo con precisione chirurgica e violenza cieca.

Corsa contro il tempo al Pellegrini

Le condizioni del ferito sono apparse subito critiche ai soccorritori. Trasportato d’urgenza al vicino ospedale “Vecchio Pellegrini”, l’uomo è stato ammesso in codice rosso. I medici non sciolgono la prognosi: il trentenne è attualmente in pericolo di vita, monitorato costantemente nel reparto di rianimazione.

Indagini a tutto campo

Sul posto sono intervenuti gli agenti dei Commissariati Dante e Decumani. Gli uomini della Polizia di Stato hanno transennato l’area del ferimento alla ricerca di tracce biologiche e filmati delle telecamere di videosorveglianza, che potrebbero aver ripreso le fasi concitate della rissa o la fuga degli aggressori.

L’episodio rappresenta solo l’ultimo capitolo di un weekend nero per la sicurezza urbana, segnato da una tensione costante che continua a sfociare in tragedia tra le strade della movida.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"