Napoli – Si è svolta a Piazza Nazionale la cerimonia di inaugurazione del restyling del murales dedicato a Noemi Staiano, in occasione del suo undicesimo compleanno, con una partecipazione ampia di cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni civili e militari. L’iniziativa, intitolata “Coloriamo la Vita”, è nata come momento di comunità e rinascita, nel segno della vicinanza della città alla bambina e alla sua famiglia.
Il murales
L’opera è stata realizzata dall’artista Giulia Noeyes ed è ispirata a un disegno della stessa Noemi, che ha firmato personalmente il murales durante la cerimonia. Il gesto ha assunto un forte valore simbolico, trasformando il muro in un segno pubblico di rinascita e in un messaggio di speranza affidato al quartiere e alla città.
Musica e scuole
L’evento è stato accompagnato dalle esibizioni dell’orchestra ensemble e del coro del Liceo Classico Vittorio Emanuele II, insieme agli studenti degli istituti scolastici del territorio. La presenza delle scuole ha rafforzato il senso civile della manifestazione, costruita attorno ai temi della vita, della legalità e della riconquista degli spazi da parte dei più giovani.
Decoro urbano
In occasione dell’inaugurazione sono stati eseguiti anche interventi di ripristino del decoro urbano a cura del servizio PIS di Napoli Servizi, con la pulizia e la sistemazione del muro dedicato a Noemi. I lavori hanno riguardato anche il rifacimento dell’intonaco e la tinteggiatura dei muretti che delimitano le aree verdi, il recupero dei cordoli usati come sedute e il ripristino di diversi basoli della pavimentazione, in un’azione richiesta dalla Municipalità 4 e coordinata dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano.
Le parole delle istituzioni
Il sindaco Gaetano Manfredi ha definito Piazza Nazionale “il simbolo di una città che non si piega”, sottolineando che il murales ispirato alla creatività di Noemi ricorda come “il male non ha vinto” e come bellezza e legalità possano essere più forti della violenza. La presidente della Municipalità 4, Maria Caniglia, ha evidenziato il valore dell’arte urbana come strumento di sensibilizzazione e ha indicato Noemi come simbolo di resilienza, mentre la partecipazione di prefetto, questore, rappresentanti della magistratura, del Consiglio regionale, del Consiglio comunale e della Fondazione Pol.i.s. ha dato ulteriore peso istituzionale alla giornata.
Fonte REDAZIONE








































Commenti (2)
Ho partecipato all’inaugurazion e lapiazza era piena,molte persone e scuole. L’evento mi è parso ben organizzato ma conalcuni aspetti da migliorare: la pulizia non èstata completa gli studentii non avevano microfoni e lorschestra si sentiva pochissimo; speriamo che il murales resti curato e la comunità continuano a seguirlo.
Ho visto la cerimonia a P.zza Nazionale, sembrava un atto civile ma con varii problemmii di organissazzione, la gioventù era tanti ma poco coordinata, il murmales di Noemi’ha un senso ma la gente non capiscebene, istituzioni parlavano ma un pò distaccate, speranza ok però servirebbe più continuitàe e concretezzza.