

Le operazioni di salvataggio a Fuorigrotta
Paura nel primo pomeriggio a Fuorigrotta, nella zona occidentale di Napoli, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento tra via Consalvo e via Murolo. L’allarme è scattato intorno alle 12:30, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi all’interno dell’abitazione.
Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco, che hanno rapidamente circoscritto e spento il rogo, mettendo in sicurezza l’intera area.
Per ragioni precauzionali, tutti i residenti della palazzina sono stati evacuati durante le operazioni di spegnimento. Solo al termine dell’intervento è stato consentito il rientro negli appartamenti.
Diversa la situazione per l’occupante dell’abitazione da cui si sono sviluppate le fiamme, che ha dovuto trovare una sistemazione alternativa.
Momenti di forte tensione si sono registrati nelle fasi iniziali dell’incendio: nell’appartamento viveva una donna costretta a letto, impossibilitata a mettersi in salvo autonomamente.
Determinante è stato l’intervento congiunto di Vigili del fuoco, polizia di Stato e polizia municipale. In particolare, un agente della scorta del deputato Francesco Emilio Borrelli, presente casualmente in zona, è riuscito a raggiungere l’abitazione e a portare in salvo la donna.
L’agente Vito Grazioso si è introdotto nell’appartamento per soccorrere la donna, mentre il caposcorta Mauro Calitri ha immediatamente allertato i soccorsi: forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale sanitario del 118, giunti in pochi minuti.
Nelle prime fasi, sono stati utilizzati anche estintori messi a disposizione da commercianti della zona per tentare di contenere le fiamme.
Il bilancio dell’episodio parla di una persona rimasta intossicata dal fumo, trasportata in ospedale per accertamenti. Si tratta dello stesso agente intervenuto nei soccorsi, che avrebbe riportato lievi conseguenze dopo aver partecipato alle operazioni di spegnimento.
Tratti in salvo anche gli animali presenti nell’abitazione, mentre i residenti degli edifici vicini sono stati rassicurati nel corso dell’emergenza.
A seguito dell’incendio, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per monitorare la situazione e valutare eventuali criticità.
Le operazioni si sono concluse senza ulteriori conseguenze, ma resta alta l’attenzione sulle cause del rogo, ancora in fase di accertamento.