

In foto, De Bruyne e McTominay dopo il primo gol azzurro (fonte: SSC Napoli su Instagram)
Napoli – Un primo tempo opaco, quasi irriconoscibile. Poi la svolta nella ripresa con l’ingresso di Kevin De Bruyne che cambia ritmo e qualità alla manovra. Il Napoli di Conte ribalta il Lecce e conquista una vittoria preziosa per la corsa alla Champions League: al Maradona finisce 2-1 per gli azzurri, al termine di una partita divisa nettamente in due parti.
Partenza shock: Siebert porta avanti il Lecce
Il Lecce sorprende subito il Napoli con un avvio fulminante. Dopo appena due minuti Gallo batte un calcio d’angolo e Siebert svetta più in alto di Anguissa, colpendo di testa e battendo Meret per l’1-0.
La squadra di Di Francesco non si limita a difendere il vantaggio ma continua a pressare alto, mettendo in difficoltà l’impostazione degli azzurri. Il pressing sui primi passaggi di Meret e la chiusura delle linee di passaggio mandano in confusione il centrocampo partenopeo, incapace di costruire gioco con continuità.
Il Lecce è organizzato anche nella fase difensiva: quando il Napoli prova ad attaccare, i giallorossi si ricompattano con una linea a cinque grazie al ripiegamento di un centrocampista, raddoppiando sistematicamente sugli esterni.
Nella prima frazione i salentini conquistano ben sei calci d’angolo, creando sempre apprensione alla difesa azzurra. In una situazione simile al gol del vantaggio, Gabriel colpisce di testa indisturbato ma manda di poco alto sopra la traversa.
Il Napoli si vede solo nel finale di tempo con una conclusione di Politano che sfiora il palo.
La svolta di Conte: dentro McTominay e De Bruyne
Nell’intervallo Conte cambia subito: fuori Anguissa ed Elmas, dentro McTominay e De Bruyne.
La partita cambia immediatamente. Dopo appena 50 secondi della ripresa il Napoli trova il pareggio: Gilmour serve un filtrante per Politano che dalla destra mette al centro un pallone sul quale Hojlund anticipa Siebert e devia in rete per l’1-1.
Con De Bruyne in campo la manovra azzurra acquista qualità e verticalità. Il belga, rientrato dopo cinque mesi di stop per infortunio, dirige il gioco con passaggi filtranti e cambi di ritmo che aprono la difesa del Lecce. Anche Alisson, quasi invisibile nel primo tempo, diventa più pericoloso e sfiora il gol in due occasioni.
Politano completa la rimonta
Il sorpasso arriva al 21’ della ripresa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Bruyne, Gandelman devia di testa verso il secondo palo dove Politano si inserisce e insacca con un rasoterra che vale il 2-1.
Paura nel finale per Banda
Gli ultimi minuti sono segnati soprattutto dall’apprensione per Banda, colto da un malore in campo e trasportato fuori in barella tra la preoccupazione generale.
Nel recupero il Lecce non riesce più a rendersi pericoloso e il Napoli gestisce il vantaggio fino al fischio finale.
Vittoria pesante nella corsa Champions
Per gli azzurri si tratta di tre punti fondamentali nella rincorsa alla qualificazione alla prossima Champions League. Ma per Conte la notizia forse ancora più importante è un’altra: il ritorno in grande stile di De Bruyne, protagonista assoluto della rimonta e possibile uomo chiave nella volata finale del campionato.