Napoli, assolto amministratore giudiziario accusato di turbativa d’asta

La Corte di Appello di Napoli ha assolto Salvatore Ziccardi dall'accusa di turbativa d'asta dopo dieci anni di procedimenti.

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Dopo un decennio di travagli giudiziari, la quinta sezione penale della Corte di Appello di Napoli ha assolto Salvatore Ziccardi, noto amministratore giudiziario, dall’accusa di turbativa d’asta. La decisione definitiva arriva dopo il rinvio della Cassazione e segue la richiesta della Procura Generale di confermare l’assoluzione con la formula «perché il fatto non sussiste».

Il procedimento aveva preso le mosse nel 2016, quando Ziccardi era stato accusato anche di tentata induzione indebita ai danni dell’imprenditore Alberto Di Nardi, legata a una presunta mazzetta di 200mila euro mai versata per ottenere informazioni su una gara relativa alla vendita dello zuccherificio Ex Ipam. Già in primo grado Ziccardi era stato assolto dall’ipotesi di induzione indebita, basata esclusivamente sulle dichiarazioni di Di Nardi, ritenute inattendibili. Tuttavia, la condanna per turbativa d’asta era stata confermata in appello fino all’intervento della Cassazione, che annullò la sentenza rinviando il caso per un nuovo giudizio.

Oggi la Corte di Appello ha accolto le indicazioni della Cassazione, riconoscendo l’innocenza dell’amministratore giudiziario e ponendo fine a una vicenda giudiziaria che ha pesantemente inciso sulla sua vita personale e professionale. Gli avvocati Domenico Ciruzzi e Marco Campora, legali di Ziccardi, hanno espresso grande soddisfazione, sottolineando come il loro assistito si sia sempre comportato correttamente nell’esclusivo interesse dello Stato e dell’autorità giudiziaria.

«Resta il rammarico per una vita distrutta per circa dieci anni – hanno dichiarato i legali – Salvatore Ziccardi era uno dei più noti e stimati amministratori giudiziari in Italia e purtroppo, da quando è stato coinvolto in questa vicenda assurda, ha dovuto interrompere completamente la sua attività, con grave danno per sé e per l’intera collettività».

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

Mi pare una storia lunga e strana,ma senza prove ver e la corte ha decis o diversamente la vita di Ziccardi e stata rovinata per anniIo pensoche il processo non era ben fatto,i giudixi hanno cambiato versioni e i documenti non eran chiari,quindi difficile capire

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