

L'ingresso del Sushi lab all'Arenella
Napoli – E’ caccia alla banda che si è resa protagonista del furto con spaccata ai danni del “Sushi Lab”, noto ristorante delivery situato al civico 16 della centralissima via Tino di Camaino. Una precisione chirurgica e una rapidità d’esecuzione disarmante. È il bilancio dell’ultimo colpo messo a segno nella notte tra il 19 e il 20 marzo nel quartiere Arenella.
Secondo le indagini un gruppo di ladri incappucciati ha tagliato e scardinato la saracinesca del locale con estrema facilità. Una volta all’interno, i banditi hanno puntato direttamente alla cassa automatica, asportandola in poco più di un minuto prima di dileguarsi nel nulla, precedendo ogni possibile intervento delle forze dell’ordine.
L’episodio ha sollevato un’ondata di sdegno e rabbia tra i residenti della Municipalità 5. A farsi portavoce del malcontento è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari e già presidente della Circoscrizione Vomero. «Questa è l’ennesima violazione della sicurezza in un’area già martoriata», ha dichiarato Capodanno, sottolineando come l’Arenella e il Vomero siano ormai sotto scacco della microcriminalità.
Il clima che si respira tra le strade dei “cento passi” è di profonda insicurezza. «I commercianti e i residenti vivono nel terrore costante», prosegue Capodanno, ricordando casi limite in cui alcuni titolari di attività hanno preferito dormire nei propri negozi pur di difendere i propri beni dai continui raid notturni.
«Non si può vivere con la paura di ritrovare la saracinesca divelta ogni mattina. La serenità di un intero quartiere residenziale è stata minata.»
Di fronte a una situazione definita insostenibile, il Comitato Valori Collinari chiede risposte concrete. Le proposte sul tavolo sono chiare: un incremento del sistema di videosorveglianza con telecamere intelligenti, una maggiore vigilanza e, soprattutto, il potenziamento dei pattugliamenti nelle ore notturne, quelle più critiche per gli esercizi commerciali.
L’istanza è stata indirizzata direttamente al Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Capodanno ha chiesto ufficialmente la convocazione di una riunione d’urgenza del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è mettere a confronto Questore, Sindaco e vertici delle forze dell’ordine per varare un piano straordinario che possa finalmente debellare il fenomeno dei furti con spaccata che sta mettendo in ginocchio l’economia legale della zona collinare.