

Il Prefetto di Napoli
Napoli – Non si ferma la spirale di violenza nell’area nord di Napoli. L’ennesimo episodio di sangue si è consumato la scorsa notte tra le strade di Secondigliano, dove due giovani sono rimasti feriti a colpi di arma da fuoco. L’agguato, avvenuto nei pressi di corso Mianella, ha fatto scattare immediatamente l’allarme sicurezza, portando a un intervento deciso da parte delle istituzioni.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha risposto prontamente all’accaduto disponendo un’immediata intensificazione dei servizi di controllo da parte delle Forze dell’Ordine. L’obiettivo è presidiare con ancora più forza un territorio già segnato da dinamiche criminali complesse, ma dove lo Stato sta cercando di far sentire la propria presenza con operazioni mirate.
L’escalation di violenza giunge paradossalmente all’indomani di un importante successo investigativo. Solo 24 ore prima del ferimento dei due giovani, la Polizia di Stato – sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia – aveva inferto un duro colpo alla malavita locale. L’operazione si era conclusa con lo smantellamento di una fiorente piazza di spaccio e l’esecuzione di 11 misure cautelari nei confronti di esponenti di spicco di un clan camorristico della zona.
Nonostante il successo del blitz, l’agguato di corso Mianella dimostra come la tensione resti altissima. Proprio per questo, il Prefetto ha annunciato che il caso sarà oggetto di un approfondimento specifico durante la prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Resta ora da capire se il ferimento dei due giovani sia una risposta diretta alla pressione delle divise sul territorio o un regolamento di conti interno alle nuove leve della criminalità organizzata.