Cronaca Avellino

Montemiletto: cane meticcio impiccato a un albero, taglia da 1.000 euro per identificare i responsabili

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Montemiletto – Un gesto di estrema violenza ha sconvolto la tranquilla frazione di Montaperto, nel comune irpino di Montemiletto: un cane meticcio di taglia media è stato ritrovato impiccato a un albero nelle campagne isolate della zona. La macabra scoperta, fatta da un agricoltore (o passante, secondo alcune fonti), ha immediatamente scatenato l’indignazione della comunità e l’avvio di indagini da parte dei Carabinieri Forestali di Avellino.

Taglia da mille euro per rompere l’omertà

Per accelerare le indagini e superare il muro del silenzio, l’AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) ha deciso di mettere una ricompensa di 1.000 euro a disposizione di chiunque fornisca informazioni utili a identificare gli autori del crimine. «Si tratta di un atto di inaudita ferocia e violenza – sottolineano dall’associazione –. Invitiamo chi sa qualcosa a contattare i Carabinieri Forestali di Avellino, anche in forma anonima»

.L’AIDAA ha già presentato una denuncia contro ignoti alla Procura competente, determinata a ottenere giustizia per l’animale barbaramente ucciso.Enpa in prima linea: parte civile e richiesta di aggravantiAnche l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) è scesa in campo con forza.

L’ente ha annunciato la costituzione di parte civile nei confronti dei responsabili una volta individuati. Inoltre, ha lanciato un appello affinché, nei casi di uccisione e maltrattamento di animali, venga valutata sistematicamente l’aggravante della pericolosità sociale degli autori, per inasprire le pene previste dall’articolo 544-bis del Codice Penale (reclusione da 4 mesi a 2 anni per uccisione di animali).

Un episodio che riaccende l’allarme sui reati contro gli animali

L’episodio, avvenuto in un’area rurale isolata, ha provocato sdegno anche tra le istituzioni locali.

Il sindaco di Montemiletto ha definito il gesto «di ferocia inaudita», auspicando una rapida identificazione dei colpevoli. Le indagini proseguono con l’auspicio che la ricompensa e la mobilitazione delle associazioni animaliste portino a una svolta decisiva, rompendo il clima di impunità che spesso circonda questi reati. Chiunque abbia elementi utili è invitato a collaborare con le forze dell’ordine.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino