La musica partenopea si prepara a vivere una serata d’eccezione in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico. Sabato 21 marzo, alle ore 20, il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (Piazza Santa Maria La Nova, 44) farà da cornice all’incontro tra la tradizione della canzone classica e l’eleganza architettonica del chiostro.
Protagonisti della serata saranno Gennaro Pisapia & Gruppo Smeraldo, chiamati a guidare il pubblico in un percorso emozionale che attraversa le pagine più celebri della storia musicale partenopea. Lo spettacolo si configura come un vero e proprio omaggio ai grandi poeti e compositori tra Ottocento e Novecento, con un repertorio che spazia dai toni sognanti di Era de maggio e Palomma ’e notte, alla vivacità di Chella llà e Pigliate ’na pastiglia, fino alla drammaticità di Guapparia e all’intensità di Luna rossa e Carmela.
Sul palco, un ensemble di musicisti professionisti, tutti diplomati al Conservatorio, riuniti nell’Associazione Musicale Franco Smeraldo. Fondata nel 2023 da Gennaro Pisapia, l’associazione raccoglie l’eredità artistica dell’esperienza de I Cimarosa, distinguendosi per una cifra stilistica originale: una fusione ricercata tra strumenti a corda e a fiato. Grazie agli arrangiamenti curati dal gruppo, la tradizione viene rispettata con rigore filologico ma rivisitata con sonorità moderne, restituendo nuova linfa a canzoni senza tempo.
La formazione è composta da Gennaro Pisapia (voce), Peppe Carannante (clarinetto), Michele Cordova (chitarra), Alessandro Pignalosa (mandolino), Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni) e Mario Carannante (violoncello e basso).
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande musica napoletana, dove il fascino della tradizione si fonde con la ricerca stilistica, in un dialogo suggestivo con la storia e l’architettura del complesso monumentale.







Commenti (1)
Leggo l’articolo con attenzion ma resto tranquillo; la cosa e’ seria,, i lavori di Terna pare essere importantti e complessi. Pero i ritardi possano esserci perche i somozzatori non possono lavora col mari mosso, e il rip a scimento degli arenili va fatto presto per Pasqua speriamo senza altri problemi.