

In foto, De Bruyne e McTominay (fonte: SSC Napoli su Instagram)
Crederci, nonostante tutto. Il Napoli si prepara alla sfida contro il Cagliari con un obiettivo chiaro: vincere per tenere viva una rincorsa scudetto che resta complicata ma non ancora impossibile. A nove giornate dalla fine, i nove punti di distacco dall’Inter rappresentano un ostacolo enorme, ma Antonio Conte non intende alzare bandiera bianca. Nulla è impossibile finché la matematica lo consente, è il messaggio che filtra dall’ambiente azzurro.
La trasferta all’Unipol Domus diventa così un passaggio fondamentale. Il Napoli vuole infilare la quarta vittoria consecutiva e consolidare la propria posizione nelle prime quattro della classifica, mantenendo saldo l’obiettivo Champions. Ma non solo: all’orizzonte c’è anche lo scontro diretto con il Milan, che potrebbe valere il secondo posto. Servono tre punti per restare in scia, è la linea condivisa nello spogliatoio.
Per farlo, Conte si affida ai suoi uomini migliori. Dal primo minuto sono pronti De Bruyne e McTominay, protagonisti della svolta contro il Lecce. Il loro ingresso nella gara del Maradona aveva cambiato completamente il volto della squadra, trasformando una prestazione opaca in una rimonta convincente.
Il tecnico non cambia assetto: il sistema di gioco resta quello ormai consolidato, con De Bruyne libero di muoversi tra le linee e un centrocampo che, almeno inizialmente, dovrebbe vedere in campo Gilmour e McTominay. Restano in panchina Lobotka, ancora in fase di recupero, Anguissa, non al meglio dopo il lungo stop, ed Elmas, bisognoso di rifiatare dopo mesi intensi.
In difesa, spazio alla continuità con la conferma di Beukema, mentre Olivera è favorito su Juan Jesus. Un Napoli che si presenta compatto e determinato, consapevole delle difficoltà ma deciso a non lasciare nulla di intentato. Perché la vetta è lontana, ma non ancora irraggiungibile. E in un finale di stagione che si annuncia incandescente, anche l’improbabile può diventare possibile.