Una sconfitta che lascia sensazioni contrastanti. Il Cagliari perde in casa contro il Napoli, ma per Fabio Pisacane la prestazione rappresenta comunque un passo avanti rispetto alle ultime uscite, anche se il risultato finale continua a pesare.
«È stata una partita diversa da Pisa, dove non abbiamo giocato da Cagliari», ha spiegato il tecnico ai microfoni di Dazn. «Oggi siamo tornati nello spirito a essere il Cagliari e abbiamo sbagliato poco, ma non posso andare a casa felice se non porto punti».
Una lettura che evidenzia il nodo centrale della squadra: una prestazione dignitosa non basta se non si traduce in risultati concreti. «Dobbiamo fare qualcosa in più perché questo non è sufficiente per portare i punti a casa», ha aggiunto Pisacane, sottolineando come la crescita mostrata non sia ancora sufficiente.
Il tecnico riconosce anche il valore degli avversari. «Quando ti ritrovi di fronte calciatori del genere, anche se fai il 100%, loro trovano la linea di passaggio e si smarcano sotto pressione», ha osservato. «Più che demeriti nostri, ci sono i meriti dell’avversario».
A pesare è anche la dinamica della gara, con il gol subito nei primissimi minuti. «Dispiace perché anche all’andata avevamo fatto una buona partita e poi perso negli ultimi secondi, oggi invece perdiamo nei primi novanta secondi», ha ricordato.
Per il Cagliari si tratta della terza sconfitta consecutiva, in un momento complicato in cui la vittoria manca da quasi due mesi. «Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto tre mesi di astinenza. Ci siamo ripresi con risultati anche difficili, adesso siamo di nuovo in quella fase», ha concluso Pisacane.







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