Diego Armando Maradona rappresenta l’apice assoluto della storia del Napoli: un’icona senza tempo capace di portare il club sul tetto d’Italia e d’Europa negli anni ’80. Il suo impatto tecnico, emotivo e culturale resta ineguagliabile.
Tuttavia, guardando alla lunga storia azzurra, diversi campioni hanno segnato epoche differenti, al punto da alimentare un dibattito sempre aperto: chi è stato il più grande calciatore del Napoli dopo Maradona?
Analizziamo i principali candidati, considerando numeri, importanza storica e impatto sul club.
Dries Mertens: il miglior marcatore di sempre
Dries Mertens è diventato il miglior marcatore nella storia dell’SSC Napoli, con 148 gol in tutte le competizioni con la maglia azzurra, realizzati in circa 397 presenze. Questo lo pone nettamente davanti a figure leggendarie come Lorenzo Insigne (122 reti) e Marek Hamšík (121) nella classifica all-time dei cannonieri partenopei.
Il belga, soprannominato affettuosamente “Ciro” dai tifosi, è stato protagonista di nove stagioni tra il 2013 e il 2022, segnando gol in Serie A e in competizioni europee e diventando un simbolo della continuità offensiva del club.
Il suo record non riguarda solo il totale di gol, ma anche l’importanza delle reti in partite decisive, walk-on che gli hanno garantito un posto indelebile nella storia del club.
Marek Hamšík: il re delle presenze e leader storico
Marek Hamšík è uno dei giocatori più iconici del Napoli degli anni recenti. Arrivato nel 2007 e rimasto fino al 2019, lo slovacco vanta oltre 520 presenze con la maglia azzurra, un record di longevità che lo rende una bandiera del club.
Con 121 gol segnati, Hamšík è stato per anni uno dei migliori marcatori del Napoli e ha rappresentato un vero e proprio capitano dentro e fuori dal campo. I tifosi lo ricordano non solo per i numeri, ma per la leadership e la costanza, caratteristiche che lo pongono al centro del progetto sportivo azzurro per oltre un decennio.
Edinson Cavani: il bomber esplosivo e simbolo di un’era
Edinson Cavani, pur avendo giocato solo per tre stagioni (dal 2010 al 2013), ha lasciato un marchio indelebile nel club. Il centravanti uruguaiano ha segnato 104 gol in 138 partite, con una media realizzativa molto alta (circa 0,75 gol a partita), una delle migliori nella storia recente del Napoli.
Durante la sua permanenza, Cavani realizzò anche record importanti, tra cui quello di miglior marcatore stagionale del club con 33 gol in Serie A nella stagione 2010/11, e successivamente 38 gol complessivi nella stagione 2012/13. Prima del suo trasferimento al Paris Saint-Germain, era uno dei centravanti più temuti del campionato italiano.
Come si collocano i grandi marcatori nella storia
Secondo le classifiche ufficiali dei migliori marcatori azzurri, la top 6 delle reti segnate con la maglia del Napoli è la seguente:
- Dries Mertens – 148 gol
- Lorenzo Insigne – 122 gol
- Marek Hamšík – 121 gol
- Diego Armando Maradona – 115 gol
- Attila Sallustro – 108 gol
- Edinson Cavani – 104 gol
Questi dati mostrano come, oltre a Maradona, Mertens, Hamšík e Cavani emergano chiaramente come i maggiori protagonisti della storia del club in campo offensivo e simbolico.
Il più grande calciatore del Napoli dopo Maradona: Hamšík, Mertens o Cavani?
Chi è stato il miglior calciatore del Napoli oltre Maradona? Analisi approfondita su Hamšík, Mertens e Cavani tra numeri, record e impatto storico.






Commenti (1)
è vero che Maradona è stato un grande, ma anche Mertens ha fatto tantissimo per Napoli. I numeri parlano chiaro, ma secondo me Hamšík è quello che ha lasciato un segno piu duraturo nel tempo. Ognuno ha i suoi preferiti.