Nuovo giro di vite contro l’illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Nelle ultime ore i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno messo a segno un doppio intervento mirato alla tutela del territorio, portando a sequestri e denunce in due comuni dell’area nord del Casertano.
Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.
Nella stessa giornata, un secondo intervento ha interessato Sant’Arpino. Al termine di un’attività svolta con il supporto del Nucleo carabinieri forestale di Marcianise, i militari hanno denunciato in stato di libertà una donna di 69 anni, titolare di una ditta individuale operante nel settore del confezionamento di capi di abbigliamento. La donna è ritenuta responsabile di stoccaggio illecito di rifiuti speciali non pericolosi, accantonati senza le prescritte annotazioni sul registro di carico e scarico. L’attività commerciale è stata sottoposta a sequestro penale e, contestualmente, è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro, con segnalazione anche in questo caso all’Autorità giudiziaria.
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
Terra dei Fuochi, a Giugliano si cancellano 30 anni di veleni: via i cumuli di rifiuti a Ponte Riccio
Napoli– Le ruspe sono entrate in azione a Ponte Riccio, nel comune di Giugliano in Campania, per rimuovere uno dei simboli più tragici della Terra dei Fuochi. Sono ufficialmente iniziate le operazioni di smaltimento dei rifiuti accumulati illegalmente da decenni in un'area martoriata dalle ecomafie, restituendo un segnale di speranza a un territorio che lotta…
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti