Tentano truffa ad anziana a Biella: arrestati due 20enne napoletani

Truffa sventata a Biella: due ventenni napoletani arrestati dopo aver sottratto oltre un chilo di gioielli e orologi a un'anziana. Fatale la segnalazione di un cittadino.

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Biella– Hanno sfruttato l’inganno più classico e crudele, quello del finto carabiniere, per sottrarre i ricordi di una vita a un’anziana signora. Ma questa volta il piano è fallito, grazie alla prontezza di un cittadino e al rapido intervento dei veri militari.

Due ventenni, entrambi originari della provincia di Napoli, sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata dopo aver rubato oltre un chilo di oro e preziosi in un piccolo comune del Biellese.

La telefonata del finto maresciallo

La vicenda si è svolta nella mattinata del 26 febbraio. Tutto ha avuto inizio con una telefonata: all’altro capo del filo un uomo che si è qualificato come “Maresciallo dei Carabinieri di Ivrea”. Con voce autorevole, il truffatore ha comunicato all’anziana la necessità di un controllo urgente sui gioielli custoditi in casa.

La motivazione? I preziosi avrebbero potuto essere il provento di una rapina avvenuta il giorno precedente in città. Caduta nella trappola, la donna ha raccolto i propri ori di famiglia, fiduciosa di collaborare con la giustizia, e si è messa in attesa del “perito” incaricato della “verifica”.

L’inganno del “perito” e il falso verbale

Poco dopo, alla porta dell’anziana si è presentato il fantomatico esperto. L’uomo, dopo un rapido e finto esame dei gioielli, ha confermato alla vittima che si trattava proprio della refurtiva cercata e che, pertanto, andava sequestrata. Per rendere la messa in scena ancora più credibile, il truffatore ha persino fatto compilare alla donna un falso “verbale” delle operazioni. Conclusa la farsa, l’uomo si è dileguato con il bottino per raggiungere il complice che lo attendeva alla stazione ferroviaria di Biella.

La segnalazione provvidenziale e l’arresto

Tuttavia, il piano dei due malviventi aveva una falla. Il complice in attesa alla stazione, infatti, aveva destato i sospetti di un cittadino attento, che non ha esitato a segnalare la situazione ai carabinieri. In pochi minuti, i militari della sezione operativa di Biella sono giunti sul posto, individuando e tenendo sotto controllo l’uomo sospetto.

Poco dopo, hanno visto arrivare l’altro giovane, sorridente e soddisfatto per il colpo appena messo a segno. I due sono stati immediatamente bloccati e perquisiti: all’interno di uno zaino, i carabinieri hanno rinvenuto l’intero bottino, oltre un chilo di gioielli e orologi in oro.

I due ventenni sono stati condotti in caserma, mentre i militari ricostruivano i loro movimenti risalendo all’identità della vittima. L’anziana, sorpresa dall’arrivo dei veri carabinieri, ha potuto tirare un sospiro di sollievo rientrando in possesso dei propri preziosi. Per i due truffatori napoletani, invece, si sono aperte le porte del carcere: su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Biella, sono stati arrestati per truffa aggravata in attesa dell’udienza di convalida.

Modifiche e revisioni di questo articolo

  • Articolo modificato il giorno 28/02/2026 ore 16:15 - Correzione refuso titolo

Fonte REDAZIONE
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