Cronaca Salerno

Sapri, il mare invade di nuovo il lungomare: chiusa la carreggiata nord

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Sapri – La furia del mare non concede tregua al Golfo di Policastro. Nella notte tra lunedì e martedì, una nuova violenta mareggiata ha colpito il litorale di Sapri, causando pesanti disagi alla circolazione e rendendo necessario l’intervento immediato delle squadre di manutenzione.

Le onde hanno scavalcato la barriera costiera, trascinando sulla carreggiata una ingente quantità di sabbia, detriti e materiali di risulta.

Carreggiata invasa dai detriti

Alle prime luci dell’alba, lo scenario sul lungomare cittadino si presentava critico. Il tratto stradale, in particolare sul lato nord, è apparso completamente coperto dai residui lasciati dal moto ondoso della notte.

Per garantire l’incolumità degli automobilisti e permettere le operazioni di bonifica, le autorità locali hanno disposto la chiusura immediata al traffico veicolare del segmento interessato.

Il precedente e la conta dei danni

Quello registrato nelle ultime ore non è un episodio isolato. Solo pochi giorni fa, una mareggiata di intensità ancora maggiore aveva messo in ginocchio la fascia costiera saprese, provocando allagamenti diffusi e danni strutturali non ancora del tutto riparati.

Questo nuovo evento meteorologico ha colpito un territorio già fragile, rallentando le operazioni di ripristino avviate dopo la precedente ondata di maltempo.

Monitoraggio e riapertura

La situazione resta sotto osservazione costante. Le autorità comunali e i tecnici valuteranno la riapertura della strada nelle prossime ore, ma ogni decisione resta subordinata al miglioramento delle condizioni meteo-marine e al completamento della pulizia dell’asfalto. Al momento, il mare risulta ancora agitato, impedendo il ritorno alla piena normalità lungo uno dei tratti più suggestivi e trafficati della cittadina del Salernitano.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino