Cronache Caserta

San Nicola la Strada, scoperte due officine fantasma: scatta il sequestro

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San Nicola la Strada – Due officine meccaniche completamente abusive, prive di autorizzazioni e gestite in totale spregio delle norme ambientali. È quanto scoperto dai Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada durante un’operazione di controllo del territorio svoltasi nella mattinata di ieri, 27 febbraio 2026.

Il blitz nei seminterrati

L’attività dei militari, mirata al contrasto dei reati ambientali, si è concentrata su due locali seminterrati situati nel cuore del centro cittadino. All’interno, i Carabinieri hanno sorpreso un 69enne e un 63enne, entrambi residenti nel Casertano, intenti a gestire vere e proprie attività di autoriparazione.

Dagli accertamenti è emerso che i due uomini operavano in modo del tutto clandestino: nessuna licenza per l’esercizio della professione né, cosa ancor più grave, alcun protocollo per lo smaltimento degli scarti di lavorazione.

Disastro ambientale sfiorato

Il sopralluogo ha portato alla luce una gestione critica dei residui: scarti meccanici, oli esausti e materiali potenzialmente tossici erano accumulati senza le prescritte cautele. La violazione della normativa vigente ha fatto scattare immediatamente il deferimento in stato di libertà per i due gestori, ritenuti responsabili in concorso di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e abbandono di rifiuti pericolosi.

Sigilli e indagini in corso

L’operazione si è conclusa con il sequestro preventivo dei due immobili, che coprono una superficie complessiva di circa 250 metri quadrati, e di tutte le attrezzature tecniche rinvenute al loro interno. La posizione dei due indagati è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che coordinerà i prossimi passaggi investigativi per accertare l’entità dei danni ambientali e la durata dell’attività illecita.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino