Cronaca di Napoli

Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio

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Pompei – Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione.

A un anno di distanza, quella data torna a caricarsi di significato: secondo indiscrezioni, il Pontefice sarà proprio l’8 maggio nella città mariana per la prima tappa della sua visita in Campania.

Ad accoglierlo a Pompei sarà l’arcivescovo prelato Tommaso Caputo, insieme ai fedeli e alla comunità del Santuario. Una scelta che assume un valore simbolico ancora più forte se si considera che tra i primi santi proclamati dal Papa figura anche Bartolo Longo, laico e fondatore del Santuario della Beata Vergine del Rosario, canonizzato lo scorso 19 ottobre.

La tappa a Napoli

Nel pomeriggio dell’8 maggio, il Pontefice raggiungerà Napoli, dove sarà accompagnato dall’arcivescovo metropolita don Mimmo Battaglia. Un ritorno atteso, in una città che storicamente intreccia fede popolare e devozione mariana, e che si prepara ad accogliere il nuovo Papa in una delle sue prime visite pastorali nel Mezzogiorno.

Il ritorno in Campania: Acerra e la Terra dei Fuochi

La presenza di Papa Leone XIV in Campania non si esaurirà con l’8 maggio. Il 23 maggio il Pontefice sarà infatti ad Acerra, nel cuore della Terra dei Fuochi, territorio simbolo delle emergenze ambientali. Ad accoglierlo ci sarà il presidente della Conferenza Episcopale Campana, monsignor Di Donna.

Una visita dal forte valore simbolico e pastorale. Il 24 maggio 2020 Papa Francesco avrebbe dovuto recarsi proprio ad Acerra, nel quinto anniversario dell’enciclica Laudato si’, dedicata alla cura della casa comune.

L’emergenza Covid impedì quella tappa. A sei anni di distanza, Papa Leone riannoda idealmente i fili di quella visita mancata, riportando al centro dell’attenzione ecclesiale e civile una questione ambientale mai sopita.

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Fonte REDAZIONE
Federica Annunziata

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Federica Annunziata