Calcio Napoli

Napoli, Mazzocchi: «Questo gruppo è pieno di valori e non si abbatte mai»

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Il pareggio contro la Roma al Maradona lascia sensazioni contrastanti, ma Pasquale Mazzocchi guarda oltre il risultato e difende lo spirito del Napoli. Ai microfoni di Radio Crc, l’esterno azzurro analizza il 2-2 contro la squadra di Gasperini e rivendica la reazione del gruppo. «Contro la Roma penso che non ci sia mancato nulla, è stata una gara molto fisica con tanti contrasti vinti da una parte e dall’altra. Loro hanno interpretato alcune parti della gara meglio di noi, ma credo che con tutte le difficoltà che stiamo affrontando abbiamo dimostrato di cercare con le unghie e con i denti almeno il pareggio».

Un punto arrivato dopo essere stati due volte in svantaggio, segnale di una squadra che non molla. «L’anno scorso con la miglior difesa abbiamo vinto il campionato, quindi va evidenziato che oggi la Roma ha questa caratteristica. Quando affronti squadre con una difesa solida e forte è difficile fargli gol, però il mister con le sostituzioni è stato bravo a trovare il pareggio».

Il confronto con la stagione dello scudetto è inevitabile. Il Napoli quest’anno ha già incassato 25 reti, numeri lontani da quelli della cavalcata tricolore. «Sicuramente stiamo avendo delle difficoltà, ma cerchiamo di migliorarci ogni giorno. Dobbiamo renderci conto che il calcio è così: non si può vincere sempre, non si può essere sempre la miglior difesa del campionato. Non tutte le stagioni vanno come quella dell’anno scorso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di fare meglio ogni giorno».

Tra infortuni e calendario fitto, il gruppo è stato messo a dura prova. «Le vere squadre escono fuori quando ci sono le difficoltà. Io mi rendo sempre più conto di quanto questo gruppo sia pieno di valori, perché non ci si abbatte mai. Nei momenti complessi escono fuori i tanti anni di lavoro, l’esperienza e il significato di indossare questa maglia».

Mazzocchi, napoletano classe 1995, si sente investito anche di un ruolo nello spogliatoio, soprattutto nell’accogliere i nuovi arrivati come Alisson e Giovane. «Sono bravissimi ragazzi. Io, da buon napoletano, cerco sempre di far sentire tutti a casa e di far capire il significato della maglia che indossano. Si stanno integrando bene, siamo sulla buona strada».

Spazio anche ai giovani, come Vergara. «Gli ho detto di continuare così, ma senza esaltarsi quando le cose vanno bene né rammaricarsi quando vanno male. Oggi siamo esposti a critiche continue tramite i social che possono danneggiare la mentalità del calciatore. Per questo gli ho detto di credere sempre in sé stesso».

Fuori da Champions e Coppa Italia, resta il campionato. «La settimana tipo ci consente di riposare di più. Quando hai tanti infortuni e tre partite in una settimana non è semplice. Giocare una gara a settimana ci permette di affrontare le partite con maggiore lucidità». A partire dalla prossima trasferta contro l’Atalanta. «Cercheremo di prepararla nel migliore dei modi, sono sicuro che il mister ci lavorerà al meglio».

Infine, uno sguardo oltre il campo con il progetto solidale «Sanghe Pe Napule», sostenuto dal club con Sorgesana e Avis. «È una tematica molto importante: dobbiamo essere disposti a donare ed immedesimarci in chi ha bisogno».

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Fonte REDAZIONE
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

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Vincenzo Scarpa